Agrobiodiversità e cultura rurale

Campanino

I frutti sono piccoli, con una buccia verde e sottile che diventa rossa se esposti al sole.
  • Sinonimi accertati: Campanei, Modenese, Campanein, Campanellino, Campanin, Decio CampaninoMela Campanino
  • Denominazioni dialettali: “pam campanein” a Modena e dintorni; “pom campanin” nella Bassa modenese e nel Basso mantovano.
  • Zona di diffusione: Province di Modena, Reggio Emilia, Ferrara
  • Rischio di erosione: Medio

I frutti sono piccoli, con una buccia verde e sottile che diventa rossa se esposti al sole.

Le mele Campanino si raccoglievano tra la fine di settembre e le prime settimane di ottobre, per farne abbondanti scorte. Spesso venivano messe a svernare sui tetti dei “bass comad”, perché non solo non temevano il freddo, ma il gelo e le “galaverne” le rendevano ancora più gustose e saporite. Si conserva, infatti, anche fuori frigorifero fino ad aprile.

Veniva consumata soprattutto cotta, se ne facevano ottime marmellate ed entrava nella composizione della famosa mostarda mantovana. A Natale e a Carnevale si utilizzavano per preparare le frittelle di mele.

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Pubblicato il 01/09/2014 — ultima modifica 01/09/2014
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