Agrobiodiversità e cultura rurale

Musei del mondo rurale

I Musei del mondo rurale conducono il visitatore, attraverso la suggestione delle immagini e delle testimonianze raccolte, a un'approfondita conoscenza del territorio agricolo emiliano-romagnolo, delle sue radici culturali, dei suoi prodotti enogastronomici, delle tradizioni e del folklore che lo caratterizzano

Cosa fa la Regione

Musei mondo rurale E-RI Musei del Mondo Rurale rappresentano un ricco patrimonio etnografico di folklore e tradizione contadina. Custodi di un passato le cui radici affondano nelle biografie degli agricoltori emiliano-romagnoli, si fanno depositari di una storia che si riflette nella nostra contemporaneità.

Attraverso suggestivi allestimenti, ricchi di immagini, oggetti e testimonianze, conducono alla riscoperta di valori e saperi. Sono luoghi che valorizzano il grande capitale culturale e sociale accumulato dall’agricoltura emiliano-romagnola nel corso dei secoli.

La memoria contadina, la riscoperta di biodiversità dimenticate, le tradizioni enogastronomiche e folkloristiche sono le fondamenta dell’identità della comunità regionale, da tramandare alle nuove generazioni.

A partire dal 2011 la Regione, in collaborazione con l'Istituto dei beni culturali dell'Emilia-Romagna, ha condotto una ricognizione di musei (ad oggi sono 21) che a vario titolo valorizzano il grande capitale culturale e sociale accumulato dall'agricoltura emiliano-romagnola nel corso dei secoli, ovvero la memoria contadina.

Mappa Musei rurali

La memoria contadina è, infatti, una base importante dell’identità e della ricchezza culturale che contraddistingue la nostra moderna agricoltura: un racconto tramandato che spesso prende corpo dalla voce della gente del luogo, un saper fare frutto di millenaria esperienza contadina. Spesso niente è scritto, ma è attraverso le emozioni di personaggi veri, le loro facce, le loro mani e il loro orgoglio di appartenere che il visitatore può apprezzare e scoprire un mondo, non troppo lontano, che rischia di scomparire.

I Musei del mondo rurale dell'Emilia-Romagna

1. Museo degli usi e costumi della gente di Romagna Santarcangelo di Romagna (RN)

2. Museo etnografico di Valliano - Montescudo (RN)

3. Museo etnografico romagnolo Benedetto Pergoli - Forlì (FC)

4. Museo della marineria - Cesenatico (FC)

5. Ecomuseo della civiltà palustre - Villanova di Bagnacavallo (RA)

6. Museo della bonifica - Argenta (FE)

7. Museo delle valli - Campotto, (FE)

8. MAF - Centro documentazione del mondo agricolo ferrarese - San Bartolomeo in Bosco (FE)

9. Museo della civiltà contadina “Villa Smeraldi” - San Marino di Bentivoglio (BO)

10. Ecomuseo dell’acqua - Sala Bolognese (BO)

11. Parco delle api e del miele - Monterenzio (BO)

12. Museo etnografico Laborantes - Porretta Terme (BO)

13. Museo della civiltà del latte - Pieve di Roffeno (BO)

14. Museo della bilancia - Campogalliano (MO)

15. Museo della civiltà contadina - Bastiglia (MO)

16. Museo Cervi - Gattatico (RE)

17. Museo dell’agricoltura e del mondo rurale - San Martino in Rio (RE)

18. Museo Ettore Guatelli - Ozzano Taro di Collecchio (PR)

19. Museo Uomo-Ambiente - Bazzano, Neviano degli Arduini (PR)

20. Museo della civiltà contadina dell’ITAS G. Raineri - Piacenza

21. Casa della memoria - Fiorenzuola d’Arda (PC)

 

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Pubblicato il 14/02/2013 — ultima modifica 10/09/2014
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