Aiuti alle imprese

Contributi sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli.

Programma operativo 2020 per migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione attraverso la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli.
Stato
Aperto
Tipologia di bando Agevolazioni, finanziamenti, contributi
Chi può fare domanda
  • Confidi
  • PMI
Data di pubblicazione 07/01/2020
Scadenza termini partecipazione 30/04/2020 23:55

Con la delibera di Giunta n.30 del 7 Gennaio 2020, (pdf, 649.51 KB) è stato approvato il Programma operativo 2020, che attraverso due tipologie di intervento in regime “de minimis” permette ai produttori agricoli emiliano-romagnoli di ottenere contributi per ridurre il costo del denaro sia nel breve che nel medio periodo.

Dotazione Finanziaria

  1. Euro 1.000.000,00 per il concorso negli interessi sui prestiti a breve termine, concessi per un periodo massimo di 12 mesi;
  2. Euro 2.400.000,00, nella misura massima di 800.000,00 euro per ogni anno (2020, 2021 e 2022), per il concorso negli interessi sui prestiti a medio termine, concessi per un periodo superiore ai 12 mesi fino a 36 mesi.

Entità e limiti dell'aiuto regionale: l'abbattimento del tasso di interesse sui prestiti di conduzione è fissato nella misura massima:

Per il breve termine:

  • di 1,50 punti, per le imprese agricole condotte da giovani imprenditori con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto 41 anni alla data di presentazione della domanda);
  • di 1,50 punti, per le imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;
  • di 1,30 punti per tutte le altre imprese agricole del territorio regionale.

Per il medio termine:

  • di 1,60 punti per i finanziamenti la cui durata è superiore a 12 mesi, fino a 36 mesi.

Criteri di priorità: l’ordine di ammissibilità delle domande è determinato attraverso l'applicazione dei seguenti criteri di priorità:

per il credito a breve termine,

Priorità

P.1

Imprese che in uno dei seguenti anni, 2018, 2019 sono stati oggetto di concessione di contributi ai sensi del dlgs. n. 102/2004 e/o imprese ortofrutticole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione oppure 2 ha di impianti orticoli, in produzione alla presentazione della domanda;

Priorità

P.2

imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda);

Priorità

P.3

imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;

Priorità

P.4

altre imprese agricole del territorio regionale.

La data di presentazione della domanda (giorno ed ora di acquisizione al protocollo dell’Organismo di garanzia) costituisce, all’interno di ciascuna priorità, il criterio aggiuntivo di ordinamento.

per il credito al medio termine:

Punti

5

Imprese ortofrutticole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione oppure 2 ha di impianti orticoli in produzione alla presentazione della domanda; 

Punti

4

Imprese che in uno dei seguenti anni, 2018, 2019 sono stati oggetto di concessione di contributi ai sensi del dlgs. n. 102/2004;

Punti

2

imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda);

Punti

1

imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;

Punti

0

altre imprese agricole del territorio regionale.

La data di presentazione della domanda (giorno ed ora di acquisizione al protocollo dell’Organismo di garanzia) costituisce criterio di precedenza a parità di punteggio. 

Imprese beneficiarie : Possono usufruire dell'aiuto “de minimis” le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che rispettano i requisiti e soddisfano le condizioni di ammissibilità di seguito specificati:

  • siano condotte da imprenditore agricolo, come definito dall'art. 2135 del c.c.;
  • esercitino attività agricola in forma prevalente;
  • richiedano un prestito di conduzione non inferiore a Euro 6.000,00 per il breve termine e a 12.000,00 euro per il medio termine. Il prestito sul quale calcolare il concorso interesse non può superare 150.000,00 euro per il prestito a breve termine e 500.000,00 euro per il medio termine. L’ammontare del prestito è calcolato con riferimento all'ordinamento produttivo in base ai parametri annuali approvati all'Allegato 1 del presente Programma e moltiplicati per la durata del prestito e comunque, non superiore ai tre anni;
  • siano iscritte alla C.C.I.A.A. - sezione speciale imprese agricole;
  • siano iscritte all'Anagrafe regionale delle aziende agricole, con posizione debitamente validata con fascicolo dematerializzato, come previsto dalla determinazione dirigenziale n. 19019 del 28 novembre 2016 e aggiornata con determinazione n. 3219 del 3 marzo 2017;
  • presentino una situazione economica gestionale, dedotta dal bilancio o dal conto economico, in equilibrio;
  • non abbiano procedure fallimentari in corso;
  • non rientrino nella categoria delle imprese in difficoltà, come definite dalla normativa comunitaria e nazionale;
  • siano in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali. Tale regolarità è verificata, prima della concessione dell’aiuto, direttamente dagli organismi di garanzia, attraverso il documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • abbiano provveduto al versamento di somme per sanzioni e penalità varie eventualmente irrogate da Enti pubblici nell'ambito dell'applicazione di programmi comunitari, nazionali e regionali;
  • attestino di aver verificato la propria situazione in merito ai “de minimis” sul Registro Nazionale Aiuti e sottoscrivano una dichiarazione sugli aiuti “de minimis” ricevuti nell'arco di tre esercizi (esercizio in corso e nei due precedenti), impegnandosi, inoltre, a comunicare gli ulteriori aiuti “de minimis” ottenuti tra la data della dichiarazione e la concessione del contributo a valere sul presente Programma.

Le Cooperative di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli che svolgono anche attività di produzione (allevamento di suini) connessa al caseificio e che sono in possesso dei sopra richiamati requisiti, rientrano tra i beneficiari dell’aiuto. L’attività di allevamento dovrà risultare dal certificato di iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. ed il prestito di conduzione richiedibile sarà limitato alla sola attività di allevamento come rilevabile dal registro di carico e scarico degli allevamenti localizzati in ambito regionale.

Presentazione della domanda: entro il 30 aprile 2020 agli organismi di garanzia.

Ciascuna impresa può presentare a ciascun Organismo di garanzia, a cui è associata per i terreni di pertinenza territoriale, a partire dalla data di adozione della deliberazione che approva il presente Programma, una sola domanda per il breve termine ed una sola domanda per il medio termine, con l'indicazione di un unico Istituto di credito, per ciascuna domanda, pena la non ammissibilità della stessa


Per informazioni:

Todeschini Giuseppe 051.527.4444

Rocchi Cristian 051.527.4424

Materia: Agricoltura e sviluppo delle aree rurali

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