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Dicembre 2015 - Gennaio 2016 Anno 43-44, n.12-1

Mensile della Regione Emilia-Romagna.

 

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Editoriale

Ancora più vicini al mondo agricolo

Agricoltura Dicembre 2015 - Genaio 2016 150x100

 

Dal gennaio di quest’anno la direzione regionale Agricoltura, caccia e pesca ha 474 nuovi collaboratori. Sono una parte significativa dei 1.211 dipendenti delle Province e della Città metropolitana di Bologna trasferiti alla Regione, a seguito della legge di riordino istituzionale n. 13 del 2015, che abbiamo approvato in applicazione della riforma Delrio. A tutti loro rivolgo il mio personale benvenuto e quello di tutta la struttura organizzativa dell’Assessorato regionale, oltre che un augurio di buon lavoro insieme. La legge che ha rivisto il ruolo delle Province, trasformate in enti territoriali di secondo grado, è stata assunta in Emilia-Romagna come occasione per avviare quel processo di semplificazione e razionalizzazione, il cui esito dovrà essere un nuovo modello di governo territoriale, incentrato sulle Aree vaste interprovinciali. Con due obiettivi ben chiari: salvaguardia dei posti di lavoro e continuità dei servizi ai cittadini. Per quanto riguarda il personale è presto detto: in Emilia-Romagna non c’è stato alcun esubero. Tutti i dipendenti provinciali hanno avuto adeguata ricollocazione, grazie anche a uno sforzo finanziario importante della Regione che nel 2015 ha stanziato 28 milioni di euro in aggiunta ai 31 già previsti annualmente per finanziare agli enti locali le funzioni delegate. Ma veniamo agli aspetti di tipo organizzativo. La legge Delrio ha previsto che alcune funzioni, come l’edilizia scolastica e i servizi di trasporto, rimanessero in capo a Province e Città metropolitane, lasciando alle singole Regioni la valutazione di come organizzare le altre. L’agricoltura è tra queste e la nostra scelta è stata di istituire 9 nuovi servizi territoriali Agricoltura caccia e pesca, mantenendo inalterate le sedi provinciali. Abbiamo voluto salvaguardare un rapporto forte con il territorio, senza disperdere quel patrimonio di relazioni che la Provincia, da sempre l’ente più vicino al mondo agricolo, rappresenta. Nell’immediato, dunque, per gli agricoltori non cambierà niente. Chi si recherà presso uno dei nuovi uffici regionali troverà gli stessi funzionari e potrà contare sugli stessi servizi di prima. Nel medio periodo però la nostra ambizione è di fare un salto di qualità. L’occasione infatti è propizia per uniformare e snellire modalità di lavoro talvolta diverse da territorio a territorio, assumendo come punto di riferimento quelle più efficaci e valorizzando su scala regionale il patrimonio di professionalità e competenze che è presente nelle Province. Si tratta di un aspetto che merita di essere sottolineato. Le principali scelte di programmazione, ma anche le attività di gestione in agricoltura, sono ormai da diversi anni in capo alla Regione, che si rapporta da un lato con l’Unione europea, dall’altro con il Ministero delle Politiche agricole. È la Regione che mette a punto il Psr, ne cura l’attuazione attraverso i diversi bandi e ne ha la responsabilità finale. In questa prospettiva, il nuovo assetto non potrà che migliorare i servizi offerti, dare più certezze alle aziende agricole, corrispondere meglio alle richieste della Ue. In queste settimane ho incontrato tutti i nuovi collaboratori regionali nelle diverse sedi provinciali. È stato un tour utile e interessante che ci ha permesso di avviare un primo confronto sulle specificità locali e sulle azioni future, con un unico obiettivo: essere ancora più vicini al mondo agricolo. Continueremo a lavorare in questa direzione.

SIMONA CASELLI

Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia-Romagna

Fatti

Editoriale - Ancora più vicini al mondo agricolo. Simona Caselli

Psr 2014-2020 - Riparte dai Goi l'innovazione in agricoltura. A cura della Redazione

Gestione dei rischi - Piano assicurativo 2016 al via con più opportunità. Giani Piancastelli

Riforme - Province, ecco la nuova organizzazione. A cura della Redazione

Fauna selvatica - Danni in diminuzione con i presidi anti-lupo. Federica Dotti

Eccellenze - Promozione a tutto campo protagoniste Dop e Igp. Antonio Apruzzese

Qui Regione - Parma, capitale mondiale del gusto. A cura della Redazione

Qui Europa - Pesca: via libera dall'Ue al piano italiano 2014-2020. A cura di Carla Cavallini

Speciale

Pera

Economia

Parmigiano Reggiano/1 - Il Re dei formaggi alza il tiro sulla qualità. Giancarlo Martelli

Parmigiano Reggiano/2 - Guadagni molto ridotti per gli allevamenti. Alberto Menghi

Aggregazioni - Con l'Aop Latte Italia più forza ai produttori. A cura della Redazione

La stagione 2015 - Olivicoltura in ripresa e prodotto di eccellenza. Luigino Mengucci

Frutticoltura - Noci di Romagna: un progetto che aggrega. Antonio Apruzzese

Filiera cerealicola - Dieci anni di accordi per la pasta Barilla. A cura della Redazione

Zootecnia - Produzione ai minimi storici per le carni bovine. Claudio Montanari

Fisco e previdenza - Taglio fiscale di 600 milioni nella legge di stabilità. A cura di Corrado Fusai

Avversità

Consuntivi - Castagno: bene le quantità, arretra la vespa cinese. Nicoletta Vai, Massimo Bariselli, Renzo Panzacchi

Trattamenti - Contro la Peronospora, un aiuto al naturale. Aldo Zechini D'Aulerio, Eugenio Lanzi, Federica Piattoni

Emilia-Romagna - Albicocco, varietà per resistere a Sharka. Stefano Foschi

Meccanizzazione

Nuove tecnologie - Nei campi avanza la semina hi-tech. Ottavio Repetti

Ricerca e sperimentazione

Enologia - L'importanza dell'ossigeno per la vinificazione. Andrea Versari, Giuseppina Paola Parpinello, Alessia Umberta Mattioli, Luca Pasini

Sostenibilità - La canna comune fa bene anche all'ambiente. Enrico Ceotto

Agroenergie

Il futuro delle rinnovabili - Biogas e allevamenti: istruzioni per l'uso. Alessandra Castellini, Alessandro Ragazzoni

Irrigazione

Rete europea - Con Wire tecnologie sostenibili e partecipate. Adriano Battilani

Rubriche

Novità dalla ricerca. A cura di Maria Teresa Salomoni e Nicola Di Virgilio

In breve. A cura della Redazione

Agenda verde. A cura della Redazione

Mondo bio. A cura di Rosa Maria Bertino

Nel giardino. A cura di Maria Teresa Salomoni, Massimo Drago

Agrometeo. cura di William Pratizzoli

Dalla parte dei consumatori. Enrico Cinotti

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Pubblicato il 22/03/2016 — ultima modifica 22/03/2016
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