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Luglio-Agosto 2016 Anno 44, n. 7-8

Mensile della Regione Emilia-Romagna.

Numero intero

Editoriale

Il mio impegno per rilanciare l’ortofrutta europea

Agricoltura luglio-agosto 2016 150x100L’ortofrutta in Europa rappresenta un comparto produttivo strategico, non solo per il valore economico e l’impatto occupazionale, ma anche come strumento di presidio del territorio. L’Emilia-Romagna a sua volta è una delle regioni leader del settore, forte di oltre 25mila aziende agricole, per una superficie complessiva di 135mila ettari, una produzione di 39 milioni di quintali all’anno e un valore economico che sfiora i 2 miliardi: il 48% del valore totale dell’agricoltura regionale. Vengono prodotte in Emilia-Romagna l’80% delle pere, il 36% del pomodoro da industria  e poco meno di un terzo delle pesche e nettarine made in Italy. L’elezione a presidente di Areflh, l’Associazione delle Regioni ortofrutticole Europee, è dunque per me una grande onore, ma anche una grande responsabilità: il comparto ortofrutticolo infatti sta, ormai da alcuni anni, attraversando ripetute situazioni di crisi.

Non mi dilungherò qui sulle cause, note a tutti: produzioni eccedentarie, sovrapposizioni stagionali, calo di consumi, embargo russo. Siamo dunque di fonte a una sfida impegnativa. Al centro del mio mandato ci sono tre temi che giudico fondamentali: la nuova Ocm ortofrutta; l’accelerazione sulla ricerca perché motore dell’innovazione e asset strategico per spingere sulla distintività e la competitività delle nostre produzioni; la promozione, indispensabile per sostenere i consumi e spingere sull’export. Come mi muoverò? Uno degli impegni che mi pongo come presidente è allargare la base sociale di Areflh, in particolare ricercando l’adesione di altre Regioni ortofrutticole, a partire da quelle italiane.

Areflh deve poi ritrovare quella che è stata la sua forza, ovvero il lavoro congiunto fra le due componenti: il collegio delle Regioni e quello dei produttori, riuniti nelle Organizzazioni di produttori e nelle Associazioni di organizzazioni di produttori. Questa sinergia pubblico-privato ha portato, nel recente passato, a importanti risultati come la definizione delle misure di prevenzione e gestione delle crisi previste dalla stessa Organizzazione comune di mercato. Dobbiamo continuare il lavoro in questa direzione, rafforzando la collaborazione e l’assunzione di decisioni comuni sulle tematiche di più stretta attualità per il settore. Un esempio: diverse Op e Aop associate ad Areflh aggregano imprese produttrici di pomodoro da industria che, nell’ambito dell’Ocm, trovano sempre meno misure finanziabili. è possibile individuarne di nuove, con un’attenzione specifica ai temi della sostenibilità ambientale? Una riflessione poi, che è anche un auspicio, sul ruolo delle Op e delle Aop, beneficiarie delle misure previste dall’Ocm ortofrutticola.

Se da parte nostra l’attenzione dovrà essere massima, sollecitando da parte della Commissione normative più semplici nell’attuazione e più efficaci nella ricaduta, i produttori dovranno a loro volta giocare un vero ruolo da protagonisti nella definizione di programmi operativi più rispondenti alle necessità delle imprese.

(L’assessore Simona Caselli è stata eletta il 22 giugno presidente di Areflh, l’associazione con sede a Bordeaux in Francia, che dal 2008 riunisce le principali realtà produttrici di frutta e ortaggi: ben 25 regioni, in rappresentanza di Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Belgio e Grecia. L’incarico ha durata triennale)

Fatti

Ricerca/1 - Più innovazione in campo per vincere sui mercati. A cura della redazione

Ricerca/2 - Investire in conoscenza: il futuro è qui. Davide Viaggi

Innovazione - Che tempo farà? Nuove frontiere dell'agrometeo. Giulia Villani, Vittorio Marletto

Qui Regione -  Sisma Italia centrale in prima fila negli aiuti. A cura della Redazione

Qui Europa -  Latte, la Ue vara il pacchetto anticrisi. A cura della Redazione

Economia

Trend -  I consumi di frutta e verdura tornano a crescere. A cura della Redazione

Nuove cultivar - Innovazione varietale nelle drupacee minori. Daniele Missere

Speciale

Speciale biologico

Ricerca e sperimentazione

Studi - Uso del suolo e zootecnia da latte. Tiziano Bettati

Tutela ambientale -  Fitofarmaci: un prototipo per smaltirli in sicurezza. Biagio Esposito, Francesco Riminucci, Stefano Di Marco, Giorgio Longino

Meccanizzazione

Nuove tecnologie -  Il trattore-computer: vantaggi e svantaggi. Ottavio Repetti

Agroenergie

Analisi post sisma - Efficienza energetica e fotovoltaico, per crescere più forti. Paolo Rossi

Irrigazione

Centri d'eccellenza -  Nel Campus del Cer a lezione di risparmio idrico. Gioele Chiari, Roberto Genovesi, Stefano Anconelli

Tecniche agronomiche -  Il dosaggio dell'acqua nel vigneto. Chiara Pezzi, Giovanni Nigro

Avversità

Malattie delle piante - Nessuna traccia di Xylella in Emilia-Romagna. Anna Rosa babini, Ambra Alessandrini, Rossella Gozzi, Chiara Mazzoni

Filiera viticola - Moltiplicazione della vite, strategie per limitare i danni. Furio Rizzoli, Anna Rosa babini, Assunta D'Anniballe, Patrizia Grillini, Paolo Fini

Rubriche

Novità dalla ricerca. A cura di Maria Teresa Salomoni e Nicola Di Virgilio

In breve. A cura della Redazione

Agenda verde. A cura della Redazione

Nel giardino. A cura di Maria Teresa Salomoni, Massimo Drago

Agrometeo. A cura di William Pratizzoli

Dalla parte dei consumatori. A cura di Enrico Cinotti

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Pubblicato il 17/10/2016 — ultima modifica 18/10/2016
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