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Settembre - Novembre 2016 Anno 44, n. 9-11

Mensile della Regione Emilia-Romagna.

Editoriale

Eccellenze dell’Emilia-Romagna, le preferite in Italia e all’estero

Agricoltura settembre-novembre 2016 Una recente ricerca di Nomisma sulle regioni più apprezzate dai consumatori in tema di produzioni agroalimentari ha visto l’Emilia-Romagna svettare su tutte le altre con notevole distacco: 4 italiani su 10 dichiarano il loro amore per i prodotti della nostra regione, ben più di quelli che invece preferiscono la Toscana (30%) o Puglia e Sicilia che rappresentano gli altri territori più rinomati per il cibo di qualità. D’altronde, non c’è troppo da stupirsi, i numeri parlano chiaro.

L’Emilia-Romagna è la prima regione italiana per prodotti Dop e Igp e non solo per numero di riconoscimenti ottenuti, ma anche per valori economici collegati (non sempre quantità e qualità si escludono a vicenda); gastronomia e ristorazione vantano punte di eccellenza, tanto da annoverare a Modena il miglior ristorante al mondo e la varietà dei prodotti offerti è talmente ampia da frastornare qualsiasi buongustaio che decida di esplorare il territorio percorrendo da nord a sud la Via Emilia.

Scontiamo invece una minor notorietà nel settore vinicolo, dove l’Emilia-Romagna si posiziona più distante dal podio, su cui al primo posto regna incontrastata la Toscana, affiancata da Piemonte e Veneto. Confrontando il nostro patrimonio vinicolo con quello dei tre territori più apprezzati dagli italiani, sembra emergere la mancanza di un “catalizzatore”, capace di attirare l’attenzione dei media e dei consumatori e di riflettere questa sua luce sugli altri vini e sull’intera produzione regionale.

Fortunatamente i nostri produttori sono tutt’altro che arrendevoli e gli sforzi per una maggiore riconoscibilità di mercato non sembrano mancare. Su questo siamo fiduciosi. Al di là di tutto, i risultati dell’indagine di Nomisma testimoniano una volta di più la buona reputazione di cui gode l’Emilia-Romagna in ambito gastronomico e delle produzioni agroalimentari; un connubio che rappresenta indubbiamente un valore per tutta la filiera, dall’agricoltura alla ristorazione. Un valore che si esprime non solamente nei confronti dei consumatori italiani, ma soprattutto di quelli esteri, in particolare di quei 2,6 milioni di turisti stranieri che nel 2015 hanno pernottato nelle strutture ricettive della nostra regione. Un potenziale di domanda e di utenti che nell’ultimo quinquennio ha visto crescere il flusso di arrivi del 23%, ma che nel caso degli agriturismi ha registrato addirittura un aumento del 102%, un raddoppio che ha surclassato la media rilevata a livello nazionale (+52% nello stesso quinquennio). Sempre più turisti scelgono la propria meta di vacanza sulla base dell’offerta enogastronomica del territorio e quando questo criterio non è discriminante nella pianificazione del viaggio, lo diventa poi nel momento in cui si trascorre la vacanza e ancor di più nella decisione se ritornare in futuro.

La condizione di base, necessaria ma non sufficiente, affinché tutto questo sistema virtuoso continui a funzionare è risaputa ma affatto scontata: fare in modo che la notorietà si traduca anche in sostenibilità economica delle imprese che contribuiscono a tenere alta la reputazione dell’enogastronomia regionale, a partire dalla produzione agricola.

Denis Pantini, Responsabile area Agroalimentare Centro Studi e Ricerche, Nomisma

Fatti

Strategia Leader - Al via i nuovi Gal per uno sviluppo di qualità. Marilù D'Aloia, Cinzia Pisano

Ricostruzione post sisma 2012 - L'impianto di Mondine di nuovo in funzione. Andrea Gavazzoli

Focus fauna selvatica

Cultura rurale

Anniversari - Quando a Piacenza si insegnava l'agricoltura. Daniela Morsia

Qui Europa

Latte, anche in Italia l'etichetta è obbligatoria. A cura della Redazione

Qui Regione

Tartufi, si cambia: dal 2017 calendario unico. In arrivo 15,5 milioni per le aree forestali. A cura della Redazione

Agrea news

Il punto sulle risorse erogate nel 2016. Silvia Lorenzini

Economia

Sana - Il biologico in cattedra detta le nuove tendenze. Rosa Maria Bertino

Campagna vitivinicola - Un'annata da collezione. Giovanni Nigro

In azienda

Agrometeo e innovazione - Come prevedere il momento giusto della vendemmia. Olga Cavina

Meccanizzazione

Informatica in campo - Precision farming, l'Italia accelera. Ottavio Repetti

L'intervista - Così rilanceremo la Goldoni. Siamo qui per restare. Ottavio Repetti

Fisco e previdenza

Pene più severe contro il caporalato. A cura di Corrado Fusai

Ricerca e sperimentazione

Agroscenari - Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. William Pratizzoli

Dossier cereali

Avversità

Linee guida - Fitosanitari, istruzioni per l'uso. Floriano Mazzini, Nicoletta Vai, Danila Tortorici

Difesa biologica - Mais, l'impiego dei droni nella lotta alla Piralide. Massimo Bariselli, Claudio Cirsitani, Marco Zambelli

Rubriche

In breve. A cura della Redazione

Agenda verde. A cura della Redazione

Nel giardino. A cura di Maria Teresa Salomoni, Massimo Drago

Novità dalla ricerca. A cura di Maria Teresa Salomoni e Nicola Di Virgilio

Agrometeo. A cura di William Pratizzoli

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Pubblicato il 30/11/2016 — ultima modifica 30/11/2016
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