mercoledì 24.05.2017
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Marzo 2017 Anno 45, n. 3

Mensile della Regione Emilia-Romagna.

Editoriale

Accordi commerciali, la sfida è garantire la qualità

Marzo 2017 150x100 Gli scenari globali che vedono protagonista l’agricoltura nella definizione dei nuovi equilibri tra domanda e offerta di beni alimentari richiedono nuovi strumenti e nuove regole per favorire gli scambi. Il tema degli standard di sicurezza alimentare e delle disposizioni in materia di packaging o di certificazione degli alimenti, diventa importantissimo nel regolare questi rapporti che, se all’interno dell’Unione europea possono contare su regolamenti condivisi tra i ventotto, fuori dall’Ue devono essere gestititi con attenzione. La liberalizzazione degli scambi, che ha accompagnato la nascita dell’organizzazione mondiale del commercio negli anni ’90 del secolo scorso, verteva sulla eliminazione di dazi e tariffe. I nuovi accordi commerciali guardano alle barriere sanitarie e fitosanitarie e a quelle tecniche.

Proprio per questa ragione la sfida è siglare accordi con altri Paesi con l’obiettivo di agevolare gli scambi commerciali, garantendo al contempo gli alti standard qualitativi con i quali sono tutelati i cittadini europei. Quello concluso con il Canada è stato un negoziato lungo e difficile che ha rappresentato un importante passo avanti per l’apertura di nuove opportunità di crescita per le imprese agroalimentari europee e, in particolare, per le produzioni di qualità italiane.

Dal punto di vista dell’agroalimentare europeo e italiano, il Ceta offre molti vantaggi e rappresenta un importante passo avanti per le produzioni italiane di qualità. La concessione fatta sulla carne bovina, ad esempio, rappresenta in realtà un’inezia, coprendo appena lo 0,6% del consumo europeo, ma a fronte di questa concessione vengono azzerati i dazi – che comporteranno 500 milioni l’anno di risparmio per gli esportatori Ue – e si superano barriere tecniche per moltissimi prodotti, in particolare i tipici del Mediterraneo. Rientrano in questa sezione i prodotti lattiero-caseari, per il quali l’ingresso in Canada era soggetto a quote di importazione molto limitate.

Inoltre, per la prima volta un Paese anglosassone riconoscerà il nostro sistema di tutela delle indicazioni geografiche. È stato infatti inserito nell’accordo raggiunto con il governo di Ottawa un elenco di 143 indicazioni geografiche, 38 delle quali italiane, alle quali le autorità canadesi dovranno garantire un livello di tutela assimilabile a quello del sistema europeo.

Finalmente verrà riconosciuto il marchio di origine del Prosciutto crudo di Parma, di cui il Canada vietava la commercializzazione con il suo nome a causa di un marchio omonimo registrato per un alimento di produzione canadese.

Approvato dal Parlamento europeo a Strasburgo a febbraio scorso, da aprile l’accordo entra in vigore, anche se in via provvisoria, in attesa di essere ratificato dai Parlamenti degli Stati membri, ed è destinato a rimanere efficace e vincolante fra gli Stati ratificanti, anche laddove altri Stati si rifiutassero di renderlo efficace nel proprio ordinamento.

Paolo de Castro, vice presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo

Fatti

Pianificazione- Stop al consumo di suolo, bene comune da difendere. Barbara Galzigna

Mercati - Prodotti dop e igp più tutelati in Canada. Mercedes Centanni, Francesca Ponti

Gestione rischi - Arriva la prima polizza sui ricavi del grano. Gianni Piancastelli

Progetti di filiera - In Africa per produrre dalla terra alla tavola. A cura della redazione

Qui Regione

Nuovi scenari per la fattorie didattiche. Rossana Mari

Gli storioni tornano nel Grande Fiume. A cura della redazione

Qui Europa

Riforma ortofrutta, primo step della Commissione. A cura della redazione

Cultura rurale

Tradizione e digitale - Il primo hackathon di Casa Artusi. Filippo Fabbri

Economia

Fiere internazionali - BioFach a Norimberga vetrina mondiale del biologico. Rosa Maria Bertino

Fisco e previdenza

Le novità 2017 per chi va in pensione. A cura di Corrado Fusai

Speciale Vinitaly

Ricerca e sperimentazione

Risorse idriche - Uso sostenibile dell'acqua, il Cer è in prima linea. Stefano Anconelli, Gioele Chiari

Gestione d'impresa - Aziende più efficienti per un latte da primato. Alessandro Gastaldo, Marzia Borciani

Avversità

Colture frutticole - Le strategie di lotta alla cimice asiatica. A cura del servizio fitosanitario Regione Emilia-Romagna

Meccanizzazione

Macchine operatrici - La rivoluzione elettrica comincia dalla serra. Ottavio Repetti

Rubriche

In breve. A cura della redazione

Agenda verde. A cura della redazione

Nel giardino. Maria Teresa Salomoni, Massimo Drago

Novità dalla ricerca. A cura di Maria Teresa Salomoni e Camilla Chieco

Dalla parte dei consumatori. A cura di Enrico Cinotti

Agrometeo. A cura di William Pratizzoli

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Pubblicato il 29/03/2017 — ultima modifica 31/03/2017
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