Settembre - ottobre 2017 Anno 45, n. 9-10

Mensile della Regione Emilia-Romagna.

Editoriale

Le nuove tecnologie protagoniste del Rinascimento rurale

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A livello europeo e internazionale la ricerca agricola è al centro di un fermento e di un’attenzione che non si erano visti per decenni, trainata dall’esigenza di rispondere ai crescenti fabbisogni alimentari mondiali, dalla necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e di combattere contro il cambiamento climatico.

I percorsi sono tanti e articolati, ma si possono forse riassumere in quattro dimensioni principali. La prima è quella delle nuove tecnologie. Il fronte principale è quello delle tecnologie abilitanti, dalla genomica all’informatica. Queste si riflettono in un numero crescente di soluzioni, quali quelle messe a disposizione dall’agricoltura di precisione, e in processi di rilancio industriale basati su queste tecnologie, come l’industria 4.0.

Il secondo fronte riguarda lo sviluppo di sistemi di innovazione che ne favoriscano il disegno mirato, secondo un approccio partecipativo basato sul coinvolgimento degli agricoltori, degli attori locali, degli enti e società di ricerca, ecc. Il modello Goi (Gruppi operativi per l’innovazione) messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna è solo un inizio in questa direzione e se ne prefigura l’evoluzione in una varietà di cluster, network, partnership pubblico-private.

Il terzo fronte riguarda l’internazionalizzazione e le collaborazioni tra regioni europee, oltre che fra Stati, e, soprattutto e in modo crescente, le partnership con i Paesi extraeuropei.

Il quarto è rappresentato dall’attenzione al contesto ambientale e culturale e dalla visione dei settori agricolo e alimentare come produttori di servizi ecosistemici e sociali.

Il motore di questi percorsi sono le sfide sociali, finalizzate non tanto al settore in sé, ma all’insieme della società e dell’economia. Da questo punto di vista, il focus va oltre il singolo prodotto, il singolo settore o la singola filiera, per cercare soluzioni articolate sempre più su tutto il sistema che usa risorse biologiche, nell’ottica di una bioeconomia circolare, ma tenendo presente al contempo la sua inclusione in sistemi territoriali che, a loro volta, fanno parte di una rete del valore globale.

L’insieme virtuoso di tutti questi elementi ha portato a coniare il termine significativo di “Rinascimento rurale”: una parola d’ordine forse un po’ sopra le righe, ma sicuramente rivelatrice di una visione positiva del ruolo del settore agricolo e sicuramente foriera di interessanti prospettive economiche, sociali e culturali.

Il risultato è un insieme di percorsi di innovazione variegati, apparentemente confusi e contraddittori, in cui convivono il recupero dei grani antichi e il cosiddetto genome editing, le fattorie didattiche e le bioraffinerie, il consumo di soia sudamericana e le app anti Ogm, il recupero della tradizione alimentare locale e la gastronomia etnica fusion. Un mondo che può confondere, ma che a ben vedere è estremamente coerente con due punti fermi dei processi attuali. Il primo è l’incertezza del contesto, che obbliga a soluzioni che permettano un alto grado di flessibilità e resilienza. Il secondo è la consapevolezza di trovarci in un’economia basata sulla conoscenza, in cui proprio la conoscenza è il capitale (e la scelta) fondamentale e i suoi usi possono essere legittimamente vari e mutevoli, purché sempre orientati a esigenze sociali ragionevolmente condivise.

Davide Viaggi, professore associato presso il dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Bologna

Fatti

Siccità/1 - Le priorità da affrontare dopo l'estate di fuoco. Giancarlo Martelli

Siccità/2 -  Abbiamo contenuto le perdite. Ora adattamento e mitigazione. Parla l'assessore Simona Caselli

Siccità/3 -  Nuovi agricoltori crescono. Andrea Gavazzoli

Siccità/4 - Se c'è il satellite l'irrigazione è ok. Luca Sapia, Andrea Spisni, Vittorio Marletto

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Danni da cimice asiatica, un aiuto agli agricoltori. A cura della redazione

Montagna, interventi contro il dissesto. A cura della redazione

Qui Europa

Competitività e qualità con l'Ocm ortofrutta. A cura della redazione

Cultura rurale

Storia e memoria - Le risaie del Delta del Po, un ambiente da valorizzare. Luciana Finessi

Economia

Frutta estiva - Più 13% le superfici di albicocche, Emilia-Romagna prima in Italia. Elisa Macchi

Campagna 2017 -  Vendemmia penalizzata da caldo estremo e siccità. Giovanni Nigro, Chiara Pezzi

Fisco e previdenza

Gli sgravi contributivi per le calamità naturali. A cura di Corrado Fusai

Speciale innovazione

Focus forestazione

Avversità

Consuntivo 2017 - Pere: buona la qualità, parassiti meno aggressivi. Mauro Boselli, Riccardo Bugiani

Ricerca e sperimentazione

Benessere animale - Arrivano le linee guida per il trasporto. Kees De Roest, Paolo Ferrari, Silvia D'Albenzio, Paolo Della Villa, Barbara Alessandrini

Gestione aziendale - Il monitoraggio dei costi nelle aziende specializzate. Valeria Altamura

Zootecnia - Una nuova stabulazione per le vacche da latte. Paolo Rossi

Meccanizzazione

Mercati - Trattrici, la crisi infinita è ormai alle spalle. Ottavio Repetti

Rubriche

Novità dalla ricerca. Camilla Chieco, Maria Teresa Salomoni

Agenda verde. A cura della redazione

Nel giardino. Maria Teresa Salomoni, Massimo Drago

In breve. A cura della redazione

Dalla parte dei consumatori. A cura di Enrico Cinotti

Mondo bio. Rosa Maria Bertino

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Pubblicato il 28/09/2017 — ultima modifica 03/10/2017
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