Fauna, caccia, tartufi

Danni e prevenzione

La Regione eroga finanziamenti per prevenire e indennizzare i danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica e dall’attività venatoria

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, muniti di partita Iva e iscritti all’anagrafe regionale delle aziende agricole con posizione validata.

Sono a carico della Regione gli oneri per i contributi relativi ai danni arrecati da:

  • specie cacciabili all’interno delle zone di protezione (oasi, zone di ripopolamento e cattura, centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica, zone di rifugio), nei parchi e nelle riserve naturali regionali, nonché nelle aree contigue ai parchi dove non è consentito l’esercizio venatorio;
  • specie protette in tutto il territorio regionale;
  • specie cacciabili, compresi gli ungulati in prelievo selettivo, per le quali il prelievo venatorio è temporaneamente vietato per ragioni di pubblico interesse o non consentito dalle Province per esigenze di carattere faunistico-ambientale o per motivazioni connesse alla gestione faunistico-venatoria del territorio;
  • sconosciuti nel corso dell’attività venatoria negli istituti di cui al precedente primo punto.

 

Modulistica per richiesta danni

 

A chi rivolgersi

Servizio attività faunistico-venatorie e pesca

Maria Luisa Zanni tel. 051 5274850

 

Referenti dei Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca

 

Per approfondire

Norme e atti

Pubblicazioni

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/08/13 11:20:00 GMT+1 ultima modifica 2019-10-18T12:33:15+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?