mercoledì 13.12.2017
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Oltre 2,6 Ml € per migliorare i porti e sostenere i giovani pescatori

Partono i primi due bandi finanziati dal Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (FEAMP). Domande entro 17/5 e 11/7/2017.

Il FEAMP mette a disposizione  dell’Emilia-Romagna complessivamente 39,5 milioni di euro, è uno strumento per favorire la competitività delle piccole e medie imprese nel settore della pesca e dell’acquacultura e favorire uno sviluppo equilibrato del territorio, l’occupazione e il miglioramento dell’ambiente costiero.

La  misura "Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all'asta e ripari di pesca"  è indirizzata ai Comuni costieri dell’Emilia-Romagna. A disposizione ci sono 2,5 milioni di euro per migliorare le infrastrutture dei porti di pesca e delle sale per la vendita all’asta del pescato, comprese le strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini. Il contributo, in conto capitale, potrà coprire fino al 100% delle spese e  il termine per la presentazione delle domande è l’11 luglio prossimo.

Il bando “Sostegno all'avviamento per i giovani pescatori” mette a disposizione oltre 136 mila euro per l’acquisto di un’imbarcazione da parte di pescatori con meno di quarant’anni. Il contributo coprirà al massimo il 25% delle spese ammesse e non potrà, in ogni caso, superare i 75mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 17 maggio 2017.
Le risorse a disposizione potranno aumentare sino a oltre 500mila euro,  se il ministero delle Politiche agricole accoglierà la richiesta, già avanzata dalla Regione, di rimodulazione del plafond a disposizione per questo intervento.

“In Emilia-Romagna la pesca marittima e la trasformazione dei relativi prodotti continuano a rappresentare un settore importante - spiega l’assessore all’agricoltura, caccia e pesca, Simona Caselli-. Il Feamp  è essenziale per sostenere il necessario processo di rafforzamento del comparto e in questa programmazione possiamo contare su risorse significative, circa 24,5 milioni in più rispetto alla precedente. La prima fase di attuazione è stata caratterizzata da ritardi significativi legati alla mancanza di indicazioni certe e regole chiare a livello nazionale. Per questo siamo fortemente impegnati con il Distretto di pesca nord adriatico, di cui fanno parte anche le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto a rispettare i tempi stabiliti a livello comunitario per la conclusione delle attività. A partire da questi bandi  che sono un passo concreto per sostenere il processo di ammodernamento del settore”.

Cos’è il Feamp

Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca 2014-2020  nasce per favorire la competitività delle piccole e medie imprese nel settore della pesca e dell’acquacultura.

All’Emilia-Romagna sono state assegnate risorse per complessivi  39,5 milioni di euro, contro i 15 milioni assegnati nel periodo 2007-2013. Un’ importante opportunità  per costruire una nuova stagione di sviluppo e di rilancio per il settore.

Per l’attuazione del Feamp ogni Stato adotta un Programma operativo. Quello italiano prevede sei priorità articolate in misure e un’azione trasversale relativa all’assistenza tecnica. Delle sei priorità, due sono gestite direttamente dal Mipaaf  (quelle relative alla Politica comune della pesca e  alla Politica marittima integrata), quattro dalle Regioni.

Queste le priorità regionali: la pesca sostenibile  e innovativa  che potrà contare su circa 11,2 milioni di euro di risorse  complessive;  lo sviluppo dell’acquacoltura con risorse pari a  14,3 milioni di euro; l’occupazione e lo sviluppo territoriale con 5,8 milioni euro; la  commercializzazione e  la trasformazione  dei prodotti della pesca con  6,3 milioni di euro. Infine per l’assistenza tecnica a supporto degli interventi sono previste risorse pari a 1,9 milioni.
I bandi, pubblicati sul Burert n. 96 del 10 aprile e n. 62 del 14 marzo, sono anche online ai link sopra evidenziati.

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Pubblicato il 14/04/2017 — ultima modifica 14/04/2017
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