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2.a edizione di Origo, il Forum mondiale dei prodotti d’eccellenza Dop e Igp

Caselli: “È il riconoscimento del nostro primato e della Food Valley emiliano-romagnola”.

Sarà il Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, l’irlandese Phil Hogan, a concludere i lavori della seconda edizione di Origo, il Forum mondiale delle Indicazioni geografiche promosso dalla Regione Emilia-Romagna che è in programma dal 8 maggio prossimo a Parma, in concomitanza con il Salone internazionale dell’alimentazione Cibus (dal 7 al 10 maggio).

L’annuncio è stato dato questa mattina alla presentazione dell’iniziativa, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, dell’assessore comunale al Commercio e turismo, Cristiano Casa, del direttore dell’Unione parmense degli industriali, Cesare Azzali e del responsabile scientifico Gabriele Canali

L'intervento di Simona Caselli

“La partecipazione del commissario Hogan alla seconda edizione Origo che abbiamo lanciato un anno fa proprio qui a Parma - ha sottolineato Caselli - è per noi motivo di profondo orgoglio. È la dimostrazione dell’importanza dell’evento, l’unico che mette in rete tutti i principali soggetti che operano nel campo dei prodotti a Indicazione di origine a livello europeo e internazionale. Ma è anche il riconoscimento del primato che l’Emilia-Romagna vanta sia per numero di prodotti d’eccellenza - 44 tra Dop e Igp, il più alto in Europa e nel mondo - sia per il loro peso economico e occupazionale. Un tratto distintivo del nostro settore agroalimentare che fa della qualità, della tracciabilità e dell’identità territoriale i suoi punti di forza”.

L’edizione 2017  di Origo Global Forum ha coinvolto oltre 350 stakeholder provenienti da oltre 20 Paesi; l’obiettivo dell’edizione di quest’anno è di rafforzare le relazioni tra i partecipanti, che si confronteranno sulle principali problematiche e opportunità per il settore. I temi sotto i riflettori nell’ambito di tre distinte sessioni di lavoro spaziano dal ruolo degli accordi commerciali nel promuovere il mutuo  riconoscimento delle Indicazioni d’origine tra i vari Paesi, alla sfida della sostenibilità e all’importanza di coniugare  il valore della tradizione con la spinta dell’innovazione.

Origo, Cibus, Parma e Food Wally

Dopo il Forum l’assessore Caselli accompagnerà il commissario Hogan in una visita nei padiglioni di Cibus alla scoperta delle specialità alimentari emiliano-romagnole, dal Prosciutto di Parma Dop al Parmigiano Reggiano Dop, dall’Aceto Balsamico di Modena Igp alla Mortadella di Bologna Igp.    

Non a caso Origo si svolge a Parma, capitale indiscussa della Food Valley emiliano-romagnola, insignita nel 2015 dall’Unesco del titolo di Città creativa per la gastronomia

Un primato certificato anche dall’ultima indagine Ismea/Qualivita, che ha collocato la provincia emiliana sul gradino più alto del podio nella classifica italiana per valore della produzione delle eccellenze Dop e Igp nel segmento del food, per un totale di 1.415 milioni di euro, davanti ad un’altra città emiliana, Modena (circa 580 milioni).

Nel complesso l’Emilia-Romagna è prima nella graduatoria delle regioni italiane, con un valore globale dei prodotti d’eccellenza di 2.750 milioni di euro.  

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Pubblicato il 23/04/2018 — ultima modifica 30/04/2018
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