Dory

Dory è un programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020. Acronimo: capitalization actions for aDriatic marine envirOnment pRotection and ecosYstem based management - DORY.

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Obiettivi di Dory

Il Progetto DORY ha come obiettivo quello di contribuire alla protezione e al ripristino delle risorse marine rafforzando il dialogo istituzionale e promuovendo l’adozione di:

  • misure gestionali condivise orientate a ridurre l’impatto delle attività economiche sugli stock ittici;
  • strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità (aree di nursery e riproduzione) e la riduzione dell’impatto ecologico delle attività di acquacoltura.

Durata

1 gennaio 2018 – 30 giugno 2019.

Budget

Budget totale del Progetto: € 934.405,00.

Partner

  • Regione Marche – P.F. Economia Ittica – Capofila
  • Regione Veneto (Italia)
  • Regione Emilia Romagna (Italia)
  • Regione Friuli Venezia Giulia (Italia)
  • CNR-ISMAR, sede di Ancona (Italia)
  • Contea di Zara (Croazia)
  • RERA- Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  • IZOR- Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)

Fasi di lavoro e modalità realizzative

Il progetto prevede le seguenti fasi di lavoro tecniche.

WP3 – Implementazione di un modello di pesca sostenibile

Il WP ha l’obiettivo di approfondire e testare su ulteriore specie il modello condiviso transfrontaliero di gestione sostenibile della pesca, capitalizzando i risultati del Progetto ECOSEA e l’approccio di gestione multi-livello sperimentato.

Il WP prevede una fase di preparazione e di revisione dei risultati del modello già applicato nell’ambito del Progetto ECOSEA su due stock condivisi. Sulla base di linee guida condivise il modello transfrontaliero sarà applicato su due ulteriori stock sovrasfruttati e di alto valore commerciale (Solea solea, Sepia officinalis) condividendo con gli stakeholder una serie di misure per gestire e regolamentare le catture.

I dati raccolti saranno inoltre utilizzati per testare il software di MSP DISPLACE tramite il quale saranno elaborati e condivisi scenari e misure alternative di gestione spaziale e redistribuzione delle catture/sforzo di pesca. Sarà inoltre tesato uno scenario specifico per l’istituzione di misure condivise di gestione e di protezione dell’area denominata “santuario delle Sogliole”, la più importante zona di riproduzione delle sogliole in Adriatico.

WP4 – Implementazione di misure di miglioramento transfrontaliere: Azione pilota per il potenziamento delle aree di nursery e la riduzione dell’impatto ecologico dell’acquacultura

Il WP ha l’obiettivo di testare misure transfrontaliere di miglioramento delle aree di nursery e di gestione sostenibile delle attività di acquacultura partendo dai risultati positivi ottenuti dalle azioni pilota implementate nell’ambito del Progetto ECOSEA.

Sulla base di Linee Guida condivise:

  • La Regione Veneto e la Contea di Zara testeranno tecniche innovative per ridurre l’impatto ecologico degli impianti di acquacultura;
  • La Regione Friuli testerà tecniche attive di ripopolamento della seppia per contribuire al miglioramento di aree marine ad alto valore biologico (nursery areas);
  • La Regione Emilia Romagna testerà un’attrezzatura tecnica migliorata per il ripopolamento dello stock di seppia in spazi in concessione per le mitilicolture.

WP5 – Trasferimento della Conoscenza ed Integrazione dei risultati nelle Politiche

Il WP intende trasferire i modelli di gestione ed i risultati delle azioni pilota del progetto DORY agli attori chiave della pesca, dell’acquacultura e della protezione dell’ambiente marino nelle Regioni dell’Adriatico, tramite le seguenti attività:

  • Condivisione a livello transfrontaliero di buone pratiche per un utilizzo sostenibile delle risorse marine tramite l’organizzazione di 2 scambi di mobilità per gli operatori della Pesca e dell’Acquacultura;
  • Condivisione e trasferimento delle misure di gestione e di protezione individuate dal Modello Transfrontaliero di pesca sostenibile e con l’utilizzo del software di MSP, DISPLACE agli operatori della Pesca ed ai manager delle Aree Marine Protette. 2 Laboratori di trasferimento dei risultati della Sperimentazione saranno organizzati a Spalato e Venezia.
  • Trasferimento ai policy makers e alle Autorità di gestione dei fondi delle Regioni e Paesi dell’Adriatico. Il WP prevede inoltre la definizione di un documento che evidenzi il contributo del Progetto DORY la Piano d’Azione della strategia EUSAIR con particolare riferimento ai Pilastri 1 e 3.
Azioni sul documento
Pubblicato il 22/09/2018 — ultima modifica 22/09/2018
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