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Avversità e difesa delle piante

Autorizzazione alla cartellinatura delle piante di drupacee conformi all'accordo di programma "Bollino blu"

Possono richiedere l'autorizzazione le aziende vivaistiche che si impegnano a rispettare il disciplinare tecnico stabilito dalla Regione per produrre piante e materiali di propagazione di drupacee con le massime garanzie di esenzione del virus della Sharka.

L'accordo di programma sulla tracciabilità del materiale di propagazione di drupacee in Emilia-Romagna, denominato "Bollino blu", è stato sottoscritto dalle Organizzazioni dei produttori aderenti al CRPV e dai vivaisti associati nel Consorzio Cav.

I materiali prodotti nell’ambito dell’accordo (pesco, susino, albicocco e ciliegio), pur mantenendo la categoria C.A.C.(conformità agricola comunitaria), provengono da piante madri sottoposte ad ispezioni visive e analisi di laboratorio per l'esenzione del virus della Sharka, in conformità con quanto previsto dal D.M. 28 luglio 2009, e analizzate per i virus PNRSV e PDV (Prunus necrotic ring spot virus e Prune dwarf virus).

Le piante e i materiali di propagazione prodotti dalle aziende che volontariamente aderiscono all'accordo vengono venduti con un cartellino-etichetta di colore arancio identificativo del "Bollino Blu".

L'intero processo produttivo è sottoposto a controlli da parte del Servizio fitosanitario per l'accertamento dell'idoneità dei materiali

Modulo di richiesta annuale

Possono aderire al programma "Bollino blu" i vivaisti, singoli o associati, regolarmente autorizzati dal Servizio fitosanitario (vedi Autorizzazione fitosanitaria per attività di produzione e commercializzazione di vegetali e prodotti vegetali).

Occorre presentare al Servizio fitosanitario competente per territorio la richiesta annuale di adesione, corredata di marca da bollo da 16,00 euro, con allegata la prima richiesta dell’anno relativa alla tipologia di materiale prodotto.

Richiesta annuale

Richieste per tipologie di materiale prodotto

Documentazione

Accordo di programma sulla tracciabilità del materiale di propagazione di drupacee in Emilia-Romagna

Normativa

Determinazione dirigenziale N° 3073 del 13 marzo 2012
Prescrizioni fitosanitarie relative alla denuncia obbligatoria dei campi di piante madri

D.Lgs. 25 giugno 2010, n. 124
Attuazione della direttiva 2008/90 relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti

D.M. 28 luglio 2009 e successive modifiche
Lotta obbligatoria per il controllo del virus Plum pox virus (PPV), agente della «Vaiolatura delle drupacee» (Sharka)

Legge regionale n. 3 del 20 gennaio 2004
Norme in materia di tutela fitosanitaria - Istituzione della tassa fitosanitaria regionale. Abrogazione della L.R. 19/1/1998, n. 3 e L.R. 21/8/2001, n. 31

D.M. 14 aprile 1997
Recepimento delle direttive della Commissione n. 93/48/CEE del 23 giugno 1993, n. 93/64/CEE del 5 luglio 1993 e n. 93/79/CEE del 21 settembre 1993, relative alle norme tecniche sulla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutto

Per informazioni

Monica Guermandi

 

 

 

 

 

Servizio fitosanitario
via di Saliceto 81 - 40128 Bologna tel. +39 0515278111
omp1@regione.emilia-romagna.it
posta certificata: omp1@postacert.regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 07/12/2012 — ultima modifica 07/03/2017
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