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Avversità e difesa delle piante

Xylella fastidiosa

In tutto il territorio nazionale sono in vigore le misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di Xylella fastidiosa (Wells et al). Le misure sono contenute in vari decreti ministeriali, che vengono spesso modificati e aggiornati, fra i quali il D.M. 19 giugno 2015 e il D.M. 13/02/2018.

Attacco di Xylella fastidiosa 1

Attacco di Xylella fastidiosa 2 Attacco di Xylella fastidiosa 3 attacco di Xylella fastidiosa 4

Il decreto applica le disposizioni comunitarie in materia (Decisione di esecuzione Ue 2015/789 della Commissione e successive modifiche) e stabilisce le misure di contrasto alla batteriosi nelle aree colpite, rafforza i controlli alle frontiere per scongiurare il rischio di introduzione del batterio e vieta l'importazione di vegetali di caffè destinati alla piantagione (ad eccezione delle sementi di caffè) originari di Costa Rica e Honduras. Dispone, tra l'altro, l'attuazione in tutte le regioni di piani di monitoraggio nelle aree a maggior rischio attraverso campionamenti ed analisi delle piante possibili ospiti del batterio e degli insetti vettori.

Xylella fastidiosa è tra gli organismi nocivi da quarantena per l'Unione europea elencati nella direttiva 2000/29/CE, recepita in Italia dal D. Lgs n. 214/2005. L'ampio spettro di potenziali insetti vettori e piante ospiti rende questo patogeno un serio rischio fitosanitario. Tra le piante ospiti ve ne sono alcune di interesse agrario e diverse specie forestali e ornamentali.

Nel 2013 il batterio è stato trovato in Puglia, nella provincia di Lecce, su piante di olivo colpite da gravi disseccamenti. E' stata la prima segnalazione di X. fastidiosa in Europa, a cui è seguita nel 2015 una seconda segnalazione in Francia (Corsica e Provenza-Costa Azzurra) su piante di Polygala myrtifolia. Ad eccezione della Puglia, non sono stati trovati casi di malattia in altre regioni italiane che pertanto ad oggi sono ufficialmente riconosciute indenni da X. fastidiosa (D.M. 18 febbraio 2016, n. 735).

Va sottolineato che non esistono mezzi efficaci di lotta contro questo organismo nocivo, se non la distruzione delle piante colpite, l'impiego di varietà resistenti, l'adozione di appropriate pratiche agronomiche e il controllo dei vettori.

In Emilia-Romagna è attivo uno specifico piano di monitoraggio regionale sulle specie vegetali maggiormente a rischio.

Chiunque sia a conoscenza di sintomi tipici della malattia o morie anomale di piante è invitato a darne tempestiva segnalazione al Servizio fitosanitario.

Normativa

Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2018, n. 1511
che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.)

D.M. 13 febbraio 2018
Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di Xylella fastidiosa (Well et al.) nel territorio della Repubblica italiana

Deliberazione n. 652 del 15/05/2017
Approvazione disposizioni attuative per la Regione Emilia-Romagna relative al piano di emergenza per la gestione di "Xylella fastidiosa" in Italia

Determinazione n. 2348 del 18 febbraio 2016
Piano di monitoraggio regionale per il contrasto all'eventuale introduzione e diffusione di Xylella fastidiosa nella Regione Emilia-Romagna

D.M. 18 febbraio 2016
Modifica del decreto 19 giugno 2015, recante misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di Xylella fastidiosa (Wells et al.) nel territorio della Repubblica italiana

D.M. 18 febbraio 2016, n. 735
Definizione aree indenni dall'organismo nocivo Xylella fastidiosa (Wells et al.) nel territorio della Repubblica italiana

Decisione di esecuzione della Commissione del 17 dicembre 2015, n. 2417
Decisione di esecuzione (UE) 2015/2417della Commissione del 17 dicembre 2015 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.)

D.M. 19 giugno 2015
Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di Xylella fastidiosa (Well e Raju) nel territorio della Repubblica italiana

Decisione di esecuzione della Commissione del 18 maggio 2015, n. 789
Decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della commissione del 18 maggio 2015 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.)

Attualità

Per approfondire

Xylella fastidiosa sorvegliata speciale
Agricoltura - novembre-dicembre 2017

Nessuna traccia di Xylella in Emilia-Romagna
Agricoltura - luglio e agosto 2016

Xylella fastidiosa: meglio giocare d’anticipo
Agricoltura - maggio 2015

eppo-16 Galleria immagini EPPO

Archivio

  • Xylella, nessun caso in Emilia-Romagna
    (ottobre 2015) E' quanto emerge dai risultati del monitoraggio condotto dal Servizio fitosanitario a partire dal 2014 in oltre mille siti sensibili costituiti da vigneti, frutteti, oliveti e vivai, ma anche verde pubblico e ambienti boschivi.
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Pubblicato il 23/04/2015 — ultima modifica 02/11/2018
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