Avversità e difesa delle piante

Produzioni vivaistiche

Le autorizzazioni necessarie per produrre e vendere piante o materiali di moltiplicazione vegetale. I requisiti minimi di qualità richiesti dall’ Unione europea e le produzioni di qualità superiore certificate dalla Regione.

Cosa fa la Regione

In Emilia-Romagna, per esercitare l'attività vivaistica, la produzione di sementi, la produzione e commercializzazione di micelio fungino, il commercio e l'importazione di vegetali, prodotti vegetali e altre voci regolamentati da normative fitosanitarie, è necessaria una specifica autorizzazione rilasciata dal Servizio fitosanitario e l'iscrizione al Registro ufficiale dei Produttori (RUP).

I requisiti necessari per ottenere l'autorizzazione regionale per la produzione e commercio di vegetali e gli obblighi che i soggetti autorizzati sono tenuti a rispettare sono indicati nella L.R.  20 gennaio 2004, n.3.

Competono alla Regione anche i controlli sui processi produttivi e sulla rispondenza dei materiali di moltiplicazione vegetale ai requisiti sanitari previsti da norme europee e nazionali .
In particolare:

  • il rilascio dell'autorizzazione all’uso del Passaporto delle piante, necessario per la circolazione in Ue di vegetali e prodotti vegetali che possono veicolare organismi nocivi regolamentati da norme fitosanitarie

  • l’accreditamento dei produttori di materiali di moltiplicazione di fruttiferi, ortive e ornamentali ai fini della qualità Cac (conformità agricola comunitaria)

  • il controllo e la certificazione delle produzioni sementiere e delle produzioni vivaistiche viticole

Data l’importanza del comparto vivaistico frutticolo in Emilia-Romagna, da sempre le politiche regionali sono orientate ad innalzarne i livelli qualitativi, essenziali non solo per competere sui mercati internazionali ma anche per migliorare la qualità della nostra frutticoltura. E' in questo senso che la Regione promuove l’adozione da parte delle aziende vivaistiche di disciplinari di produzione che garantiscono piante e materiali propagazione di qualità superiore per gli aspetti genetici e sanitari. Il  processo produttivo avviene sotto il controllo regionale ed è la Regione che si fa garante del materiale prodotto (certificazione piante da frutto, certificazione fragola e certificazione piante micorizzate).

Per la tracciabilità del materiale di propagazione di drupacee (pesco, susino, albicocco e ciliegio) prodotto in Emilia-Romagna, la Regione partecipa attivamente all’attuazione del programma denominato “Bollino blu” che garantisce l’assenza del virus della Sharka e di altri pericolosi agenti infettivi.

Per quanto riguarda la produzione di piante ortive, la Regione ha emanato specifiche Linee guida sulla produzione vivaistica orticola con lo scopo di fornire maggiori garanzie agli agricoltori sulla qualità delle piante commercializzate.

A chi rivolgersi

Autorizzazione regionale per la produzione e commercio di vegetali
Iscrizione al Registro ufficiale dei produttori (RUP)

Fatima De Vincentis

Certificazione piante da frutto
Giovanni Benedettini
Paola Govoni

Certificazione fragola
"Bollino blu" drupacee

Monica Guermandi

Certificazione  produzioni vivaistiche viticole
Furio Rizzoli

Certificazione delle produzioni sementiere
Eleonora Barioni

Certificazione piante micorizzate
Pietro Bagnacavalli

Per approfondire

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Pubblicato il 30/04/2013 — ultima modifica 02/11/2016
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