Giornata dell'alimentazione in fattoria

La Fattoria dell'Autosufficienza

La fattoria si trova a Bagno di Romagna, località Paganico

Fattoria della AutosufficienzaL’azienda agricola biologica e agriturismo si trova nell’Appennino Romagnolo, ai confini del Parco delle Foreste Casentinesi, a 750 m.s.l.m. La superficie totale è pari a 68 ettari, con copertura prevalente a bosco e prato-pascolo. La Fattoria dell’Autosufficienza è stata progettata secondo i principi della Permacultura e della bioedilizia e va perfino oltre il concetto di biologico convenzionale: si coltiva senza nessun apporto di concimi, pesticidi o altre sostanze diverse dall'acqua che cade naturalmente dal cielo. Vengono coltivati frutteti naturali, ortaggi da agricoltura sinergica e biointensiva e cereali antichi, varietà rustiche, di bassa resa, che non sono state modificate geneticamente.

Dove siamo

Località Paganico

47021 Bagno di Romagna (FC)

Telefono: 0543.918302 / 335.8137979

www.autosufficienza.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/FattoriaAutosufficienza

info@autosufficienza.it

Referente: Francesco Rosso (titolare)

Programma

Apertura: 9:30 - 18.30, con possibilità di pranzo o cena in agriturismo. Saranno organizzate una visita al mattino alle 10 e al pomeriggio alle 15:30, seguite da una merenda a base di “Pane Santo”.

Durante la visita saliremo verso la Food Forest e i terrazzamenti di erbe aromatiche, passando dalle postazioni di arnie per le api. Verranno mostrati gli swales (fossi livellari) e il sistema idrico della Fattoria, nonché i campi seminativi di cereali antichi, i ciliegi e le piante da frutto anche di varietà antiche. Sarà possibile vedere la Yurta e la cantina dove vengono tenuti i semi e il raccolto di patate, mele e pere. Passeremo fra i muri a secco e l’orto sinergico per poi visitare la policoltura su terrazzamento di piante da frutto, frutti di bosco, aromatiche, viti e ortaggi e l’orto bio-intensivo. Al termine si entrerà scalzi nel bio-agriturismo per visitare un edificio in classe A costruito con soli materiali naturali.

La fattoria insegna: la buona Prassi

Una delle proposte culinarie dell’agriturismo è il cosiddetto “Pane Santo”, fette di pane raffermo bagnate in latte e uova con l’aggiunta di sale e pepe. Le fette vengono poi fritte e servite come merende o apri-pasto. Insieme al latte e alle uova si può aggiungere anche del parmigiano, oppure si può optare per una versione dolce. Questa semplice ricetta attinge alla sapienza popolare, quando fino a poche generazioni fa il cibo non andava sprecato e anche del pane raffermo poteva essere “riciclato” in qualcosa di nuovo e inaspettato. Inoltre, il pane di nostra produzione è realizzato con farine di cereali antichi, non modificati geneticamente, e macinate in un mulino locale, quindi tutto a Km0. I campi non vengono arati per non danneggiarne la fertilità fisica e biologica ed abbattere l’impronta ambientale creata dall’uso di grandi macchinari agricoli. Infine, i terreni sono sempre pacciamati per impedire il dilavamento del suolo, preservare l’umidità e ridurre quindi il consumo di acqua per l’irrigazione.

Percorsi

  • Percorso turistico/Sportivo/naturalistico
  • Degustazione e vendita diretta
  • Ospitalità e ristorazione
  • Visita aziendale
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Pubblicato il 28/08/2018 — ultima modifica 28/08/2018
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