Internazionalizzazione del sistema agroalimentare

Delegazione dell’OCSE in visita in Regione

L’Emilia-Romagna è stata una delle tappe della missione in Italia di una delegazione dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), svoltasi la scorsa settimana nell’ambito di uno studio finanziato dal Governo italiano a OCSE-FAO.

Il progetto interessa il “caso Italia” per contribuire alla costruzione della resilienza dei sistemi agricoli alle catastrofi naturali, attraverso la gestione dei rischi derivanti da eventi calamitosi.

La missione di OCSE è infatti, quella di promuovere politiche per il miglioramento del benessere economico e sociale delle persone in tutto il mondo, agendo come forum nel quale i governi dei singoli stati possono lavorare insieme, per condividere esperienze e trovare soluzioni a problemi comuni.
Il lavoro viene svolto con i governi per capire quali sono le forze che guidano i cambiamenti economici, sociali e ambientali e misurare localmente la produttività e l’impatto degli investimenti, analizzare dati per predire tendenze future e produrre standard internazionali su un ampio spettro di settori  inclusa, ovviamente, l'agricoltura.

Questa prima missione è servita per analizzare le strategie dell’Emilia-Romagna sul contenimento dei danni da avversità e calamità nel settore agroalimentare, compresa l’esperienza degli interventi per la ricostruzione post terremoto e per la prevenzione sismica, fino a toccare i temi relativi ai finanziamenti per l’innovazione e il supporto all’utilizzo di buone partiche agricole e l’uso di sistemi assicurativi in agricoltura. Le funzionarie dell’OCSE hanno potuto confrontarsi con i colleghi dei Servizi regionali per: l’Innovazione e l’internazionalizzazione, la Competitività delle imprese e l’Agricoltura sostenibile.

Silvia Nicoli del Mipaaf ha illustrato brevemente le finalità dello studio e della riunione, svolta nella sede regionale “Terza Torre” a Bologna, a cui è seguito un “giro di tavolo” che ha permesso di far conoscere ai delegati di OCSE le principali attività regionali riguardo all’argomento di studio del progetto.

Attraverso il coordinamento tra Regione Emilia-Romagna e Ministero, è stato inoltre possibile organizzare una visita dei funzionari OCSE all’Acqua Campus di Mezzolara di Budrio (BO), centro sperimentale per le tecnologie più avanzate e polo innovativo del CER (Canale Emiliano-Romagnolo), dedicato al trasferimento dell'innovazione in materia di corretto uso dell’acqua e risparmio irriguo alle aziende e ai tecnici, che operano in agricoltura.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/02/17 16:05:00 GMT+1 ultima modifica 2020-02-18T16:09:32+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?