mercoledì 12.12.2018
caricamento meteo
Sections

Le domande per nuovi prodotti agroalimentari tradizionali (PAT)

Nuovi tempi di presentazione delle denominazioni da inserire nell’elenco regionale.

Con  la delibera n. 1281 del 30 luglio 2018, la Giunta regionale ha provveduto ad adeguare la tempistica per la presentazione, l’istruttoria e l’invio al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali delle nuove denominazioni richieste per l’adeguamento dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali.

Le domande per la richiesta di inserimento nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali devono essere trasmesse, a cura dei promotori, a mezzo posta elettronica certificata  a: Regione Emilia-RomagnaDirezione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca / Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare.

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre di ogni anno.

Indicazioni da inserire nelle domande per nuovi PAT

le domande devono contenere:

-   la scheda identificativa delle caratteristiche del prodotto, allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

-   una relazione storica che provi che le metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura sono praticate sul territorio regionale in maniera omogenea e secondo regole tradizionali e protratte nel tempo, comunque per un periodo non inferiore ai venticinque anni;

-   una breve relazione economica che permetta una valutazione anche sommaria dell'attuale situazione del prodotto proposto;

-   l'eventuale richiesta esplicita di deroga di cui all'art. 8, comma 2, del Decreto Legislativo 173/98, allegato B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

Il Servizio regionale incaricato provvede ad effettuare l'istruttoria, allo scopo di valutare la conformità delle richieste presentate alle disposizioni vigenti e  provvede all’approvazione del nuovo elenco.

Cosa sono i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

Ricordiamo che l’individuazione e classificazione dei  PAT nasce da una  iniziativa culturale di recupero delle produzioni, per lo più locali, attraverso una sorta di “censimento” che, in alcuni casi, rischiavano di scomparire, con conseguente perdita di un ingente patrimonio storico-socio-culturale, oltre che gastronomico.

Quasi sempre si tratta di prodotti di nicchia, che non hanno certo un ritorno economico elevato, tuttavia chi persevera nella loro produzione, conservazione, trasformazione, consente di valorizzare il proprio territorio e il proprio lavoro. Molto spesso si tratta di prodotti con un valore simbolico, perché legati a ricorrenze particolari, o che nel passato hanno contribuito alla sopravvivenza di popolazioni locali.

In Emilia-Romagna, nel corso ormai di 19 anni, sono entrati a pieno titolo nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali ben 393 denominazioni suddivise fra varie categorie:

  • 171 Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria 1
  • 79 Prodotti della gastronomia
  • 56 Prodotti Vegetali allo stato naturale o trasformati
  • 46 Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione
  • 12 Formaggi
  • 12 Bevande analcoliche, distillati e liquori
  • 8 Preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi
  • 6 Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro)
  • 3 Condimenti
Azioni sul documento
Pubblicato il 08/08/2018 — ultima modifica 09/08/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it