Successo per le aziende piacentine a Verona

Il meglio della produzione, assai gradita da un pubblico attento e selezionato, tra i protagonisti al Pad. 1 di Vinitaly.

Concluso il Vinitaly 2018 e il bilancio per i produttori dell’Emilia-Romagna è ampiamente positivo, al Padiglione n. 1 di Verona Fiere che quest’anno è stato completamente rinnovato nell’immagine grafica e nell’allestimento interno, Enoteca Regionale ha dato vita a un gruppo rappresentativo di un territorio e di un panorama vitivinicolo di particolare valore nazionale e internazionale.

Il nuovo slogan REgeneration ha caratterizzato il padiglione  portando l’attenzione maggiormente verso il cambiamento e l’attenzione alla sostenibilità, in senso ambientale, sociale ed economico.  

Tra le tante realtà presenti un’attenzione particolare per il territorio piacentino che da anni sta scalando le classifiche sia di vendite sia di successi nei vari concorsi enologici, con prodotti di grande qualità in passato forse un poco trascurati.

Proprio dal passato, ma rivolta alle nuove generazioni con messaggi di concreto entusiasmo e speranza, è venuta la presentazione del volume dedicato alla storia, da 14 generazioni, dell’Azienda Vitivinicola Mossi di Albareto di Ziano Piacentino.  Con “Intrecci di vite Luigi Mossi ha documentato un’attività che a partire da antichi saperi ha portato il prestigio dell’azienda a successi in Italia e all’estero per uve e vini di grande pregio.

Assieme alla presentazione del volume un'altra iniziativa, legata alle produzioni piacentine, è stato l’incontro “Le uve bianche tradizionali di Piacenza” organizzato dal Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini, in cui sia Malvasia di Candia sia Ortrugo sono astati al centro di presentazioni e degustazioni guidate per il pubblico di addetti ai lavori.

All’incontro ha partecipato l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli che ha colto l’occasione anche per una visita agli stand di alcune aziende del territorio piacentino.

La Cantina di Vicobarone, sempre di Ziano Piacentino, che conta ormai 200 soci produttori per una superfice di 700 ettari di vigneto che ha festeggiato i tre vini inseriti nella guida “5Star Wines – the book 2018” realizzata da Vinitaly e Verona Fiere, tra cui la Malvasia Frizzante DOC Colli Piacentini che nel 2017 ava vinto il titolo di miglior vino frizzante italiano.

Altro incontro presso la Cantina Valtidone con impianti e laboratori all’avanguardia e una produzione di circa 90.000 quintali d’uva conferita dai 200 soci, per l’80% destinata a vini DOC. Un’occasione per un brindisi con “Ortrugo 50 vendemmie” che ha completato la serie delle bottiglie dedicate al mezzo secolo di attività e apre ora la nuova linea di produzione biologica.

Non poteva infine mancare una sosta a Torre Fornello, storica azienda nell’omonima località a Ziano Piacentino, attiva fin dal 1028 e che dal 1982 appartiene alla famiglia Sgorbati. Da sempre a Torre Fornello terra e clima sono ideali per la coltivazione delle vite, che raggiungono un totale di 73 ettari e che conserva nelle antiche cantine.

Il mini tour in “terra piacentina” è poi continuato: allo stand di Casa Benna con un ideale spostamento a Castell’Arquato, per conoscere i vini tipici del territorio e in particolare quel Gutturnio DOC che vide l’azienda tra i promotori e promotori in particolare della versione “riserva”; alla “Tenuta Pernice” di Maria Poggi Azzali che assieme alla figlia Chiara segue l’azienda per ottenere un vino che unisce tradizione e innovazione, l’intimo legame con la Val Tidone e il suo territorio torna protagonista per una produzione che spazia tra vini tranquilli e tradizionali vini frizzanti caratteristici del territorio piacentino.

Ultimo incontro presso la Fratelli Bonelli a Rivergaro in Val Trebbia, nota per la creazione del Trebbianino Val Trebbia DOC derivato dall’uvaggio di uve autoctone bianche e ora azienda tecnologicamente avanzata. Il percorso di sostenibilità intrapreso per tutelare la realtà esistente e indirizzare le scelte future al pieno rispetto dell’ambiente e del contesto sociale, è tende al miglioramento continuo dell’azienda attraverso un impegno crescente e scelte mirate.

Azioni sul documento
Pubblicato il 20/04/2018 — ultima modifica 30/04/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it