Continua anche per il 2019 il divieto di nuovi impianti di Crataegus

Possono costituire un rischio di disseminazione di Erwinia amylovora, agente del colpo di fuoco batterico.
Continua anche per il 2019 il divieto di nuovi impianti di Crataegus

Crataegus sp.

Le piante appartenenti al genere Crataegus sono particolarmente sensibili al colpo di fuoco batterico e il divieto in Emilia-Romagna di utilizzare queste piante per nuovi impianti, in vigore dal 2001, ha contribuito in questi anni a ridurre il numero di focolai della malattia.

Il divieto è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019 per favorire l'azione preventiva e di contrasto alla diffusione del colpo di fuoco batterico delle pomacee, condotta costantemente dagli agricoltori.

Il colpo di fuoco batterico

Causato dal batterio Erwinia amylovora, è tuttora presente e diffuso nella nostra regione e biancospini (Crataegus monogyna, C. levigata), azzeruoli (Crataegus azarolus) e altri Crataegus ornamentali, oggetto di minori controlli rispetto alle specie frutticole, possono costituire un pericoloso serbatoio di infezione e di propagazione della batteriosi, mettendo a rischio le coltivazioni di pomacee e le produzioni vivaistiche di piante di pero e melo.

Il divieto si riferisce esclusivamente ai nuovi impianti. Saranno il servizio fitosanitario, gli enti locali e il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare (ex Corpo forestale dello Stato) a vigilare sulla corretta applicazione del provvedimento.

Per chi non rispetterà il divieto e non estirperà le piante entro i termini previsti dalla legge sono previste sanzioni da 200 a 1200 euro, o di importo raddoppiato se a commettere la violazione saranno vivaisti o ditte professionalmente impegnate nella realizzazione o nella manutenzione di parchi o giardini.

Consulta tutte le informazioni sul colpo di fuoco batterico e sul divieto di nuovi impianti di Crataegus, a cura del servizio fitosanitario regionale.

Azioni sul documento
Pubblicato il 19/12/2018 — ultima modifica 19/12/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it