I primi 45 giorni di FICO: mezzo milione di visitatori e 9 milioni di euro di fatturato

Un primo bilancio “oltre le aspettative”. Le collaborazioni con la Regione Emilia-Romagna.

Oltre 500.000 visitatori e 9 milioni di euro di fatturato nel primo bilancio di Fico-Eatalyworld a un mese e mezzo dall'apertura, avvenuta il 15 novembre scorso.

"Un risultato oltre le aspettative", assicura Donatella Grazia, responsabile eventi del Parco Agroalimentare di Bologna. Entro fine anno oltre mezzo milione di persone ha varcato i cancelli per una full immersion nel mondo dell’agroalimentare made in Italy, con una distribuzione equilibrata di visitatori nell’arco delle molte ore di apertura.

Soddisfazione quindi per il debutto di FICO-Fabbrica Italiana Contadina con buon successo sia della parte esterna, dedicata agli allevamenti e prossimamente ricca di prodotti vegetali, sia per la partecipazione dei visitatori ai corsi e percorsi didattici e per i primi risultati commerciali delle “fabbriche” presenti.

Le collaborazioni in corso con la Regione

FICO  e Arpae (l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia) operano già insieme sui temi della sostenibilità, con il progetto “Frutteto della biodiversità”, un campo conservativo che su un’area di circa 300 metri quadri vede già 15 diverse varietà arboree, “gemelle” di antichi patriarchi da frutto e forestali dai quali proviene, attraverso talee e marze, il loro materiale vegetativo.

Oltre alle funzioni didattiche e informative il frutteto dimostra come le piante del passato possono anche far parte del nostro futuro, capaci di resistere nei secoli alle avversità, senza bisogno di molti interventi da parte dell’uomo, agli stress e ai cambiamenti climatici.

Nella convenzione tra Arpae e Fondazione FICO è previsto anche il coinvolgimento della rete dei Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas), delle Fattorie didattiche e di altri soggetti per azioni educative sui temi della prevenzione allo spreco alimentare e dell’economia circolare.

Collaborazione tra FICO e Regione Emilia-Romagna anche sul fronte della formazione professionale: con i finanziamenti del Fondo sociale europeo  è stato realizzato  un progetto per preparare diverse figure professionali (addetti alla promozione e vendita, alla sala e barman, all’accoglienza dei visitatori, agli eventi e ai servizi socio-educativi)  del valore di oltre 400.000 euro.

 

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Pubblicato il 16/01/2018 — ultima modifica 16/01/2018
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