Frane e dissesti, l’Emilia-Romagna chiede lo stato di emergenza nazionale

Stanziati 2,3 ML€ per prima e immediata risposta alle spese degli enti locali.

La Regione Emilia-Romagna invia al Governo la richiesta di stato di emergenza nazionale per l’ondata di maltempo, che per oltre 40 giorni ha imperversato in regione, prima con le abbondanti e prolungate nevicate di inizio febbraio e proseguita poi  con le piogge fino alla scorsa settimana.

La richiesta formalizzata mercoledì scorso nasce dai dati della ricognizione a cura dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che indica in tutto il territorio regionale è di quasi 115 milioni di euro la stima dei danni segnalati da Comuni, Province, Servizi tecnici regionali, Consorzi di bonifica e gestori dei servizi pubblici

La provincia più colpita è quella di Forlì-Cesena con segnalazioni di danni per 20,5 milioni. Seguono Bologna con 18,1 milioni, Modena (17,7 milioni), Reggio Emilia (15,2 milioni), Parma (9,5 milioni), Ravenna (9,2 milioni), Rimini (oltre 9 milioni), Piacenza (circa 9 milioni) e Ferrara (6,5 milioni).

E per dare un’iniziale e immediata risposta alle criticità aperte sul territorio, dalla Regione arriva un primo stanziamento di 2 milioni e 300 mila euro, che serviranno per gli interventi più urgenti e per contribuire alle spese sostenute dagli enti locali per affrontare l’emergenza.

Azioni sul documento
Pubblicato il 28/03/2018 — ultima modifica 28/03/2018
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it