Saperi e Sapori a Palazzo. “Le Salsamentarie” e il Festival del Ragù

Torna a Palazzo re Enzo, l'appuntamento con la tradizione e l'innovazione gastronomica bolognese.

Un week end dedicato al cibo quello dal 21 al 23 settembre per  riscoprire l’anima più vera della tradizione gastronomica bolognese. “Le Salsamentarie” e la seconda edizione del “Festival del Ragù” tornano con un ricco programma di degustazioni, dibattiti e intrattenimento di qualità.

A Bologna si celebrano i saperi e i sapori della sua gastronomia, storicamente riconosciuta e rinomata come la più ricca e gustosa del mondo. Una delle preparazioni più note è proprio il ragù, perfetto esempio di “slow food”, che esalta in una ricetta l’elogio alla lentezza.

Il ragù è un cibo “inclusivo", raccoglieva le famiglie e le educava all’attesa, ai profumi che si sprigionano durante la preparazione, al tempo lungo da trascorrere attorno ai fornelli. Una usanza custodita e tramandata nelle botteghe dei Salsamentari, protetta oggi dall’Associazione “Ragù - The Real Bolognese Sauce”, organizzatrice e ideatrice del Festival.

 Dopo il grande successo della scorsa edizione anche quest’anno nei suggestivi spazi di Palazzo Re Enzo si potrà rivivere la tradizione gastronomica più autentica della città, raccontando un prodotto, il ragù alla bolognese, ricetta a base di materie pregiate del territorio, insieme alla mortadella, conservata dalla Mutua dei Salsamentari in questi decenni.

La kermesse, oltre ad essere dedicata ai puristi della tradizione, comprenderà anche nuove declinazioni culinarie, sempre preparate con ingredienti di altissima gamma.

Ad accogliere il pubblico dei visitatori nel chiostro di Palazzo Re Enzo saranno gli stessi Salsamentari con speciali degustazioni. La più iconica sarà la “Mortadelloteca” in onore di un altro celebre simbolo della città. L’esposizione sarà allargata a tutto il cibo eccellente del territorio, che farà da cornice al ragù. Parmigiano Reggiano, Mortadella e Salame Rosa, saranno attori comprimari alla corte del re delle ricette bolognesi.

Nelle giornate di sabato e domenica il programma è assai ampio e i Salsamentari, unitamente ad “Amerigo dal 1934” esporranno in chioschi personalizzati, collocati lungo la Via Rizzoli (dove aveva sede l'originario “mercato di mezzo”), i loro prodotti.

La particolarità della manifestazione sta nella cura di ogni dettaglio.

Nel Chiostro il pubblico sarà accolto con la piacevole e tanto rinomata ospitalità petroniana: assaggi offerti per fare entrare nel giusto spirito di qualità e festosa accoglienza gli avventori, che potranno proseguire nelle degustazioni salendo nel magnifico salone del Podestà, dove sarà possibile pranzare, cenare e acquistare le tante prelibatezze in esposizione, fra cui la Regina Tagliatella al Ragù, per 50 persone ogni ora.

Oltre al cibo gli ideatori dell’evento punteranno anche sul nutrimento dell’anima: nella Sala Re Enzo prestigiose librerie antiquarie esporranno i loro volumi a tema gastronomico e si terranno interessanti incontri e dibattiti per tutta la durata della manifestazione. Si parlerà di Storia dell’alimentazione, ma anche di innovazione e futuro della ristorazione.

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Pubblicato il 20/09/2018 — ultima modifica 20/09/2018
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