STOP allo spreco: il gusto del consumo consapevole

Al via il progetto regionale con adesioni di quasi 700 alunni delle scuole dell'Emilia-Romagna.

Più di 680 alunni e loro insegnanti hanno aderito al progetto pilota di educazione agro-alimentareSTOP allo spreco: il gusto del consumo consapevole”, che coinvolge scuole, fattorie didattiche e cittadinanza.

Un progetto di educazione alimentare  fortemente voluto dall’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, finanziato con i fondi della Legge Regionale n.29/2002, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale e gestito da ALIMOS Soc. Coop di Cesena.

La giornata nazionale contro lo spreco alimentare

ricorre il prossimo 5 febbraio  ed è istituita con la Legge 19 agosto 2016 n.166,  che ha per oggetto proprio la riduzione degli sprechi nelle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari e farmaceutici, attraverso la realizzazione dei seguenti obiettivi: contribuire ad attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei consumatori e delle istituzioni, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

Il progetto STOP allo spreco

Come fare la spesa, cosa acquistare, come sistemare nel frigorifero i diversi cibi

Come evitare che gli alimenti siano da buttare perché li abbiamo fatti scadere dimenticandoli in frigo o in uno scaffale?

Da queste domande semplici, ma importantissime per modificare il proprio stile di vita e di alimentazione, prende avvio il progetto educativo destinato ai ragazzi della scuola superiore che operativamente incominciano a fare la spesa e a valutare che cosa acquistare.

Il progetto si propone di far maturare in loro l’importanza della scelta alimentare e di consapevolizzarli sul valore del cibo e di tutte le diverse componenti dal seme alla terra, dall'acqua al sole, poi è: fatica, competenza, nutrimento, gustocultura.

Le azioni si rivolgono agli studenti, ai loro insegnanti e ai cittadini del territorio e verranno diffuse sui social del progetto e con il passaparola.

Vista l’adesione numerosa saranno coinvolte 18 classi, anziché le 15 previste, delle scuole superiori di II grado del territorio regionale.  

Il percorso educativo porterà alla scoperta del cibo inteso sia come gusto, come attenzione alla biodiversità, alla valorizzazione del territorio, alla cultura rurale. Si affronterà il tema del cibo proveniente da produzioni regolamentate, il cibo come promotore di salute, il cibo che non deve essere sprecato.

Non mancherà una parte pratica che metterà alla prova gli studenti: dovranno preparare il cibo e condividerlo, il “piacere del preparare e del mangiare insieme”, una esperienza di forte impatto emotivo, che permette lo scambio delle conoscenze, delle emozioni e opinioni intorno agli alimenti del territorio.

Verranno coinvolte le fattorie didattiche del territorio regionale per ascoltare direttamente la voce autorevole di chi giornalmente produce il cibo con attenzione all’alimentazione e all’ambiente.

La campagna di comunicazione è veicolata sui social con: @stopspreco su Faceebok e Instagram.

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Pubblicato il 01/02/2019 — ultima modifica 01/02/2019
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