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Psr: 2,8 ML€ per la salvaguardia della biodiversità regionale

Interventi di ripristino e miglioramento per zone: Rete Natura 2000, con vincoli a tutela alto valore naturalistico e difesa paesaggio.

Con la Delibera n. 2274 del 27 dicembre 2018, pubblicata nel Bollettino Ufficiale regionale n.16 di martedì 15 gennaio 2019, la Giunta regionale ha approvato il bando del Programma regionale di Sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 per il Tipo di operazione 16.5.01 Salvaguardia della biodiversità regionale” della Misura 16 “Cooperazione”, per complessivi euro 2.784.100.

Gli interventi previsti dal bando, finanziati al 100% delle spese ammissibili, saranno applicati con approccio collettivo dove l’agricoltura è chiamata a svolgere un ruolo in applicazione delle normative di tutela della biodiversità.

L'approccio collettivo

Gli interventi devono essere attuati con un “approccio collettivo” dei tipi di operazione della M. 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” con focus area P4A “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura”.

Tale approccio vuole dare soluzione a criticità, specifiche e locali, connesse al rispetto di normative di tutela della biodiversità in aree dove sono svolte attività agricole intensive, sulla base:

  1. di un “accordo di cooperazione locale” proposto da un Ente pubblico, per costituire un partenariato che individua e condivide gli obiettivi e gli stessi interventi. L’accordo, sottoscritto da tutti i soggetti che si impegnano a realizzarlo, deve essere approvato dall’Ente pubblico territorialmente competente responsabile dell’attuazione delle normative di tutela della biodiversità richiamate dall’accordo stesso;
  2. di un “Progetto ambientale locale” d'importo non inferiore a 20.000 euro o superiore a 200.000 euro, con una durata massima di 2 anni e che deve definire dettagliatamente i tempi e le attività di ogni partecipante.

I diversi interventi

Sono interessate dal bando diverse tipologie di attività:

a)      di cooperazione (beneficiari solo gli Enti pubblici che promuovono l’accordo di cooperazione locale), per la realizzazione dell’accordo di cooperazione locale, del progetto ambientale locale e per la valutazione degli effetti attesi;

b)      di gestione (tutti i beneficiari) delle superfici, corrispondenti ai seguenti tipi di operazione della M. 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” con focus area P4A “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura”

  • 10.1.07 Gestione sostenibile della praticoltura estensiva
  • 10.1.09 Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario
  • 10.1.10 Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000” della Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”.

Le attività di gestione potranno essere oggetto di pagamento solo se applicate su superfici agricole.

c)    per investimenti non produttivi (tutti i beneficiari) per la realizzazione degli habitat di cui ai punti precedenti.

Possono essere ammesse le superfici di proprietà pubblica e le superfici di proprietà privata di imprese agricole ricadenti nei territori della Regione Emilia-Romagna.

I beneficiari del bando sono le imprese agricole singole e associate e altri gestori del territorio inclusi: Enti pubblici, Proprietà collettive, Organizzazione senza scopo di lucro - ONLUS e Associazioni ambientaliste.

Come e quando presentare le domande

La presentazione delle domande di sostegno può essere fatta solo dall’Ente pubblico che propone l’accordo di cooperazione locale e dovrà essere firmata da tutti i beneficiari.

La scadenza per la presentazione delle domande, da effettuarsi attraverso i sistemi on-line dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura AGREA, è fissata al 1° luglio 2019; la stessa AGREA provvederà a dare comunicazione sul proprio sito internet del primo giorno utile per la presentazione delle domande di sostegno.

La presentazione delle domande di pagamento può essere effettuata da ogni singolo beneficiario, secondo le modalità dettagliate nel bando.

La componente d'innovazione

L’approccio collettivo dell’attuazione degli interventi e il loro obiettivo, mirato a dare soluzione a criticità specifiche locali connesse all’attuazione di normative di tutela della biodiversità, rappresentano la componente d'innovazione che caratterizza e differenzia il Tipo di operazione 16.5.01, dall’attuazione dei Tipi di operazione della Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”.

beneficiari della Misura 10 possono aderire ai tipi di operazione singolarmente e l’attuazione collettiva e coordinata degli interventi, tra diversi soggetti, mirata alla soluzione di criticità su territori circoscritti, non è richiesta.

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Pubblicato il 21/01/2019 — ultima modifica 21/01/2019
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