Ancora vietati per tutto il 2020 gli impianti di Crataegus in Emilia-Romagna

Il divieto riguarda le piante di biancospino e altre piante ornamentali del genere Crataegus che possono costituire un rischio per la disseminazione di Erwinia amylovora, agente del colpo di fuoco batterico

Anche per tutto il 2020 è stato prorogato sul territorio dell’Emilia-Romagna il divieto di utilizzare piante del genere Crataegus per nuovi impianti, vista la loro elevata sensibilità al colpo di fuoco batterico. Il divieto è in vigore dal 2001 e in questi anni ha permesso di ridurre il numero di focolai della malattia. La misura è stata quindi prorogata fino al 31 dicembre 2020, con determinazione del Servizio fitosanitario regionale n. 127 del 9 gennaio 2020 (pdf, 128.55 KB).

Per ulteriori informazioni visita il sito del Servizio fitosanitario

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pubblicato il 2020/01/14 12:29:36 GMT+2 ultima modifica 2020-01-14T12:29:36+02:00

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