Organizzazione comune di mercato

Settore lattiero-caseario

Con la campagna lattiera 2014/2015 si è concluso il regime delle quote latte. Per preparare il settore lattiero-caseario ad un futuro più orientato al mercato e sostenibile, l'Unione Europea ha varato una serie di misure: il cosiddetto "pacchetto latte".

Cosa fa la Regione

Con le misure del pacchetto latte, gli Stati membri possono rendere obbligatori i contratti scritti tra produttori e trasformatori e approvare regole per programmare l'offerta dei formaggi a denominazione protetta (DOP e IGP), che per il lungo periodo di stagionatura sono i più esposti alla volatilità dei prezzi.

E’ prevista la possibilità per gli allevatori di negoziare collettivamente, entro certi limiti, le condizioni contrattuali e sono state rafforzate le organizzazioni interprofessionali tra i diversi operatori della filiera lattiero-casearia.

Gli oneri di contabilizzazione e comunicazione delle quantità di latte commercializzato previsti dall’ applicazione del regime delle quote latte sono decaduti.

Il Regolamento UE n. 1308/2013, del 17 dicembre 2013 conferma, a carico degli acquirenti di latte crudo vaccino gli obblighi di riconoscimento e di comunicazione delle consegne di latte crudo effettuate dai produttori.

La finalità è quella di monitorare con frequenza ravvicinata (mensilmente) le quantità di latte commercializzate nell'ambito dell'Unione europea. A fine campagna, il monitoraggio si completa con le comunicazioni relative alle vendite dirette e all’introduzione di latte da altri Paesi europei.

Il Decreto Ministeriale 2337/2015, che disciplina a livello nazionale l’applicazione di quanto disposto dall'art. 151 del Reg. UE n. 1308/2013, prevede a carico delle Regioni:

  1. Riconoscimento dei primi acquirenti e aggiornamento dell’Albo acquirenti tenuto in SIAN.
  2. Controllo a campione sulle dichiarazioni di consegna e vendita diretta, attraverso verifiche amministrative e sopralluoghi, sia nel corso della campagna sia al termine della stessa.
  3. Aggiornamento della contabilizzazione delle consegne (mensile o annuale) e delle vendite dirette (annuale) sulla base dei controlli effettuati o delle comunicazioni di rettifica inviate dai dichiaranti, da effettuarsi attraverso le funzionalità disponibili all'interno del portale SIAN.

A seguito del riordino operato con la L.R. n. 13/2015 ed i successivi provvedimenti attuativi, le competenze sono state attribuite ai Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca della Direzione Generale Agricoltura Caccia e Pesca.

A chi rivolgersi

Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera

Rossella Tabellini Tel. 051 5274356

 

Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca

 

 

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Pubblicato il 23/07/2018 — ultima modifica 11/12/2018
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