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Pesca e acquacoltura

Rilascio di concessione demaniale marittima per acquacoltura e/o pesca o della consegna effettuata per usi pubblici ad altre Pubbliche amministrazioni

Rilascio di concessione demaniale marittima per acquacoltura e/o pesca. Spiegazione del procedimento, modulistica, documenti da allegare alla domanda.

Il cittadino interessato al rilascio di una concessione demaniale marittima presenta domanda al servizio Sviluppo dell'economia ittica e produzioni animali sul Modello D1 del Sistema Informativo del Demanio Marittimo.

La domanda dev'essere in regola con la disciplina sull'imposta di bollo, attualmente occorre una marca da bollo di 16,00 euro. Devono essere presentate altre nove copie in carta semplice.

La domanda dev'essere corredata della seguente documentazione:

  • Corografia generale;
  • Planimetria dello stato di fatto contenente:

- i dati catastali (foglio di mappa, particella, punti cospicui riportati in mappa, ecc.) per le concessioni in terra di bilancioni ricreativi e bilancelle di pesca sportiva, per i pontili e per le banchine ai fini della pesca;

- la descrizione toponomastica della zona, linea di battigia sia catastale sia attuale;

- l’indicazione georeferenziata dei vertici dell'area richiesta in concessione;

- la definizione (con apposita colorazione) della zona richiesta in concessione;

- le eventuali opere esistenti e le destinazioni d’uso vigenti;

  • Planimetria generale di progetto contenente:

- modifiche alle opere esistenti;

- nuove opere previste;

- cambi di destinazione d’uso;

  • Progetto delle opere in scala 1:100 o 1:200 completo di piante, prospetti e sezioni ed eventuale documentazione fotografica.
  • Relazione tecnica ed esplicativa ivi compresa quella per gli impianti qualora fossero previsti, dalla quale si possa evincere se le opere in progetto abbiano carattere amovibile o inamovibile;
  • Dichiarazione o certificazione nei casi previsti dalla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni (dichiarazione antimafia).
  • La documentazione tecnica a corredo della domanda deve essere redatta e firmata da un professionista abilitato e iscritto all’albo professionale.

Casi speciali

  • Per le concessioni di durata superiore al quadriennio, alla domanda dovranno inoltre essere allegati il computo metrico estimativo ed il piano di ammortamento.
  • Per le concessioni finalizzate a realizzare aree di tutela e di valorizzazione ambientale per l'incremento delle risorse alieutiche bisogna inoltre presentare:

- autocertificazione contenente i dati identificativi della barca, il periodo dell’attività dimostrativa, le metodologie e le attrezzature di pesca utilizzate, le giornate e i tempi di pesca dimostrativa;

- rendicontazione dell’attività annuale ivi comprese le quantità e qualità di pescato e il numero dei partecipanti a bordo.

  • Per le concessioni demaniali marittime per acquacoltura di molluschi bivalvi nelle aree comprese tra il punto più esterno delle dighe foranee di Ravenna e il faro di Gorino e le aree comprese lungo tutta la costa fra la linea di battigia e le scogliere frangiflutto bisogna inoltre presentare:

- Dichiarazione a di atto di notorietà con la quale il richiedente dichiara se è già concessionario di altre aree nella medesima zona e in caso positivo il numero di addetti destinati alla gestione delle stesse.

Le indicazioni per queste tipologie di concessioni demaniali marittime sono contenute nella delibera di giunta regionale 9 dicembre 2003, n. 2510 punto 5.1 lettera a e lettera b, modificata dalla successiva delibera di giunta regionale 23 luglio 2014, n. 1296.

Se queste aree sono ricomprese all'interno del parco del Delta del Po, la valutazione di incidenza ambientale viene rilasciata dall'ente gestore del parco. Solo per le aree che si trovano all'interno del parco è necessario anche il nulla osta rilasciato dall'ente gestore del parco.

Se le aree sono fuori dai confini del parco, la Valutazione di incidenza ambientale viene rilasciata dal servizio Parchi della Regione Emilia-Romagna.

Modulistica

Modello D1

Guida alla compilazione del Modello D1

Decreto ministeriale che approva il Modello D1

Ulteriori modelli da allegare

Normativa

Legge regionale 31 maggio 2002, n. 9

Delibera di giunta regionale 9 dicembre 2003, n. 2510

Delibera di giunta regionale 23 luglio 2014, n. 1296

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Pubblicato il 14/11/2014 — ultima modifica 11/07/2016
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