Pesca e acquacoltura

Pesca sportiva e ricreativa

Con legge regionale la Regione disciplina la pesca sportiva e ricreativa nelle proprie acque interne. Attualmente la pesca sportiva e ricreativa in acque marittime è regolamentata dalla normativa statale

Cosa fa la Regione

In particolare la Regione:

  • redige la Carta ittica regionale, base per l'elaborazione del Piano ittico regionale e dei Piani ittici provinciali;
  • redige quale strumento di programmazione il Piano ittico regionale (Pir);
  • fornisce i tesserini per la pesca controllata dei salmonidi e timallidi, rilasciati dai Comuni montani;
  • promuove la disciplina sportiva attraverso le associazioni di pesca sportiva;
  • finanzia e coordina progetti di ricerca.

A chi rivolgersi

Servizio attività faunistico-venatorie e pesca

Responsabile: Maria Luisa Bargossi, tel: 051 5274820

Giampietro Collina, tel. 051 5276587

Raffaele Spiga tel. 051 5278147

Marco Rizzoli tel. 051 5276591

Per approfondire

Norme e atti

Moduli

Iniziative particolari

  • Come ottenere o rinnovare la licenza di pesca Ecco le nuove disposizioni per la licenza di pesca, che derivano dall'approvazione della legge regionale del 07.11.2012
  • Acque interne La Regione redige la Carta Ittica, strumento indispensabile con cui promuove ed orienta, nei bacini idrografici, la conservazione, l'incremento ed il riequilibrio biologico delle specie ittiche d'interesse ambientale e piscatorie.

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Pubblicato il 09/05/2013 — ultima modifica 28/10/2016
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