Programma di sviluppo rurale 2014-2020

Pronto il bando per i progetti di filiera

136 milioni di euro disponibili per le filiere produttive per oltre 370 milioni di investimenti sul territorio regionale.

Il Programma di sviluppo rurale si propone di ridurre la frammentazione delle aziende favorendo una più equa ripartizione del valore incentivando il ricorso ai progetti di filiera che includano le aziende dalla produzione alla commercializzazione finale dei prodotti agricoli e/o agroalimentari.

Gli elementi che caratterizzano la filiera sono:

  • un accordo tra più soggetti con vincoli contrattuali e obblighi e responsabilità reciproche;
  • un progetto costituito da un insieme di operazioni/interventi con beneficiari diretti e azioni che ciascuno beneficiario realizza.

Il bando sostiene i progetti realizzati sul territorio della Regione Emilia-Romagna che riuniscono in un determinato settore, aziende agricole, di trasformazione e di commercializzazione ed è stato approvato con delibera di giunta 227 del 27 febbraio 2017, pubblicata sul bollettino n 58 del 10 marzo 2017.

Le parole chiave del bando sono aggregazione, ambiente e innovazione, infatti, oltre a promuovere la forte integrazione tra i diversi attori del processo, si punta su nuove tecnologie per la riduzione di emissioni in atmosfera, dei consumi idrici e di energia, si sostiene l'innovazione del prodotto e del processo per migliorare la commercializzazione e la logistica, la raccolta, la conservazione, lo stoccaggio e il trasporto dei prodotti

Il bando opera nell'ambito della focus area P3A e mette a disposizione 135.800.000 di euro distribuiti per il 92% tra i tipi di operazione a sostegno degli investimenti, il 7% a sostegno dell'innovazione e l'1% a sostegno della formazione. Come mostra la tabella nell'ambito dei tipi di operazione per gli investimenti prevalgono le risorse a sostegno del settore primario (53%) riservando una quota più bassa alle imprese agroindustriali.

 

Risorse messe a bando per tipo di operazione
Titpo di operazione Risorse
4.1.01 Investimenti aziende agricole 72.400.000 53%
4.2.01 Investimenti imprese agroindustriali 52.400.000 39%
16.2.01 Progetti pilota e sviluppo dell’innovazione 10.000.000 7%
1.1.01 Sostegno formazione professionale 1.000.000 1%
Totale 135.800.000 100%

 

Il bando è rivolto a tutte le principali filiere dell’agroalimentare emiliano-romagnolo a cui destina risorse da un minimo di 6 a un massimo di 27 milioni. La tabella riporta la ripartizione, in valore assoluto e in percentuale delle risorse messe a bando ripartite per settore.

 

Risorse messe a bando per settore
Codice e denominazione settore Risorse
1 - settore lattiero caseario (latte bovino) 27.160.000
20%
2 - settore carni suine
21.728.000
16 %
3 - settori carne avicola e uova
8.148.000
6%
4 - settore ortofrutticolo
31.234.000
23%
5 - settore vitivinicolo
10.864.000
8%
6 - settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero
19.012.000
14%
7 - settori oleoprteaginose, foraggere e sementiero
6.790.000
5%
8 - settori minori: carne bovina, ovicaprino e bufalino (carne e latte), cunicolo, equino, api e miele, aceto balsamico, olio d'oliva, frutta a guscio, canapa, vivaismo e prodotti in uscita non allegato 1 del Trattato 10.864.000 8%
Totale 135.800.000 100%

 

La tabella riporta la ripartizione delle risorse messe a bando sia per settore che nell'ambito dei 4 tipi di operazione coinvolti.

Risorse messe a bando per settore e tipo di operazione
Codice e denominazione settore % 4.1.01"Investimenti aziende agricole" 4.2.01 "Investimenti imprese agroindustriali" 16.2.01"Progetti pilota e sviluppo dell’innovazione" 1.1.01 "Sostegno formazione professionale"
1 - settore lattiero caseario (latte bovino) 20% 14.480.000
10.480.000
2.000.000
200.000
2 - settore carni suine
16% 11.584.000
8.384.000
1.600.000
160.000
3 - settori carne avicola e uova
6% 4.344.000
3.144.000
600.000
60.000
4 - settore ortofrutticolo
23% 16.652.000
12.052.000
2.300.000
230.000
5 - settore vitivinicolo
8% 5.792.000
4.192.000
800.000
80.000
6 - settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero
14% 10.136.000
7.336.000
1.400.000
140.000
7 - settori oleoprteaginose, foraggere e sementiero
5% 3.620.000
2.620.000
500.000
50.000
8 - settori minori.. 8% 5.792.000 4.192.000 800.000 80.000
Totale 100% 72.400.000
52.400.000
10.000.000
1.000.000

 

Le spese ammissibili per singolo progetto di filiera vanno da 500 mila euro a 10 milioni, a tale range si deroga per i settori produttivi minori passando a un minimo di 200 mila a un massimo di 2 milioni. ll contributo riconosciuto sulla spesa ammissibile sarà il seguente:

  • dal 35% al 45% per gli investimenti nelle aziende agricole di base,
  • 35% per gli investimenti nelle imprese di trasformazione/lavorazione;
  • 70% per i progetti di ricerca e innovazione.
  • dal 35% al 45% per gli investimenti nelle aziende agricole di base,
  • 35% per gli investimenti nelle imprese di trasformazione/lavorazione;
  • 70% per i progetti di ricerca e innovazione.

Per ogni progetto di filiera almeno il 51% di materia prima prevista deve provenire dalle imprese agricole aderenti all’accordo ed è previsto per settore un numero minimo di aziende che devono essere coinvolte.

Per partecipare al bando le imprese capofila dovranno candidare la propria proposta di progetto di filiera entro il 28 aprile, successivamente le singole imprese agricole e agroindustriali potranno aderireal progetto entro il 14 luglio. L’azienda capofila entro il 31 luglio dovrà completare la presentazione del progetto di filiera. Le scadenze del bando sono riepilogate nello schema di seguito.

scadenze bando filiera

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Pubblicato il 10/03/2017 — ultima modifica 22/03/2017
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