Programma di sviluppo rurale 2014-2020

Finanziamenti agevolati per aziende agricole e agroindustriali

Da maggio nel pieno dell’operatività.

Grazie ad un accordo tra la Regione l’Emilia-Romagna e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) è stato attivato un fondo di garanzia per il quale il PSR dell’Emilia-Romagna ha impiegato 6 ml di euro. Entrare in partnership con le massime autorità europee e nazionali del settore del credito, consente di avere a disposizione delle imprese da un minimo di 21,6 milioni di euro a fino a un massimo di 34,3 milioni di euro, con una leva finanziaria garantita del 4 (x) che potrà raggiungere il 6,4 (x).

L’istituzione di tale fondo offre la possibilità agli istituti di credito selezionati dal FEI di avvalersi di una garanzia di portafoglio per tutte le imprese della regione che fanno investimenti in agricoltura con garanzia pubblica.

Il fondo consentirà alle aziende del territorio di beneficiare di prestiti con garanzia del FEI per il 50% dell’ammontare del credito erogato, mentre l’altro 50% sarà a carico degli Istituti di credito.

Con tale strumento le imprese avranno un più facile accesso al credito, una garanzia gratuita e potranno beneficiare di una riduzione delle garanzie collaterali e/o dei tassi di interesse e commissioni più bassi.

Tale strumento sarà operativo da maggio 2019 e investirà gli interventi relativi ai tipi di operazione 4.1.05 - Investimenti in aziende agricole con strumenti finanziari (euro 4 ml) e 4.2.02 - Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali con strumenti finanziari (euro 2ml).

Gli istituti di credito sono stati selezionati dal FEI attraverso una procedura aperta e competitiva, svolta ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e del 7 del Regolamento delegato (UE) 480/2014.

Dopo la pubblicizzazione dell’iniziativa e terminato l’iter istruttorio, sono stati selezionati i seguenti Istituti di credito che opereranno in regione Emilia-Romagna, previa sottoscrizione degli accordi con il FEI:

1. Banca di Cambiano

2. Credem

3. Creval

4. Iccrea BancaImpresa

Il FEI ha approvato anche un quinto istituto che però al momento non è ancora operativo.

Le imprese per accedere ai finanziamenti agevolati dovranno rivolgersi ai suddetti operatori che dal mese di maggio (ognuno con una propria tempistica), dopo verifica dei requisiti, provvederanno ad erogare i prestiti a soggetti “eleggibili” per investimenti e operazioni “ammissibili” nei tipi di operazione del PSR (4.1.05 e 4.2.02).

Il procedimento sarà seguito interamente dagli Istituti di credito per cui non sarà necessario presentare domanda di sostegno sul sistema gestionale SIAG, come accade per le altre operazioni del Programma di sviluppo rurale.

Saranno ammissibili solo le spese sostenute dal beneficiario successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento presentata agli Istituti di credito e gli investimenti non devono essere materialmente completati o realizzati completamente alla data di approvazione dei documenti comprovanti tale operazione di finanziamento del debito. Il prestito garantito non può essere destinato al pre-finanziamento di sovvenzioni o al finanziamento di attività illegali o altrimenti escluse dalla base legale dell’iniziativa come da informazioni presenti presso gli istituti di credito. In considerazione del volume finanziario sviluppato del fondo messo a disposizione dalla regione, i prestiti potranno essere di un massimo di 350.000 euro.

Può essere considerata spesa ammissibile anche il capitale circolante fino ad un importo massimo pari al più alto tra 200.000 euro e il 30% dell’importo totale della spesa ammissibile qualora l’importo richiesto sia più elevato .

La selezione dei destinatari finali, percettori dei prestiti garantiti, sarà effettuata dagli istituti bancari sopra citati. Tale selezione avverrà con la verifica – a pena di esclusione dalla garanzia – della sussistenza dei criteri di eleggibilità e ammissibilità dei beneficiari, delle operazioni e delle spese, attraverso procedure a sportello e congiuntamente ad una valutazione della bancabilità e qualità dei progetti presentati.

Per maggior dettagli su beneficiari, spese ammissibili e referenti consulta le schede.

Azioni sul documento
Pubblicato il 06/05/2019 — ultima modifica 21/05/2019
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it