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Accesso al Sistema informativo agricolo regionale (Mandato)

In questa sezione potete ritrovare tutte le informazioni necessarie per richiedere l'accesso al Sistema Informativo Agricolo Regionale, chiunque siate: azienda, organizzazione rappresentativa, studio professionale o ente pubblico.

Cosa fa la Regione

Di cosa si tratta

E' uno strumento innovativo, progettato dalla D.G. Agricoltura, Caccia e Pesca allo scopo di ampliare il numero degli operatori del settore agricolo e semplificarne l’attività soprattutto per quanto riguarda i soggetti che si rapportano con l’Amministrazione regionale per conto delle aziende agricole per lo svolgimento di procedimento o adempimenti nell’interesse dei loro assistiti, e che si attiene al rigoroso rispetto della normativa dettata dal Codice dell’Amministrazione digitale (D. Lgs. n.82/2005) e del Codice in materia di “Privacy” (D. Lgs. n.196/2003). Con tale strumento si intende incrementare in misura considerevole la platea degli interlocutori del S.I.A.R. valorizzandone da un lato l'intero patrimonio informativo, e favorendo dall'altro la circolazione delle informazioni, rendendole disponibili al mondo agricolo considerato nel suo complesso.

Mira inoltre a regolamentare un corretto e legittimo accesso per via telematica ai dati personali da parte dell’azienda agricola direttamente interessata e da parte di soggetti pubblici e privati che sono destinatari della comunicazione in base alla sopra citata normativa.

Di cosa si compone

Si tratta di uno strumento tecnico-amministrativo che utilizza le possibilità offerte dalla tecnologia per rendere “leggera” la burocrazia. In termini pratici si compone di atti amministrativi che ne disciplinano la gestione, di un software e di organizzazione interna regionale che la supporta.

Un po' di storia (recente)

Dall'introduzione dell'anagrafe delle aziende agricole nel 2003 (regolamento regionale n.17/2003), interlocutori privilegiati del Sistema informativo agricolo regionale sono stati i CAA, emanazione delle organizzazioni agricole, e le Province. Il compito principale dei CAA, regolato da apposite convenzioni, è stato e rimane l’iscrizione in anagrafe e l'aggiornamento del fascicolo anagrafico per il quale l'azienda agricola conferisce al CAA prescelto uno specifico mandato, conservato nel fascicolo cartaceo.

L'ampliarsi dei contenuti del SIAR e le interrelazioni con il fascicolo anagrafico nazionale (alimentato dall'anagrafe delle aziende agricole regionale) hanno ampliato la platea di interlocutori interessati, da un lato ai contenuti del fascicolo anagrafico, e dall'altro ad effettuare procedimenti o adempimenti nell’interesse dell’azienda agricola in qualità “intermediari” appositamente incaricati . Quindi agli operatori tradizionali (CAA e Province) si sono aggiunti, tra l’altro, le cantine sociali, le organizzazioni di produttori, gli organismi di controllo e gli organismi di tutela e, più recentemente, anche studi professionali.

Al fine di dotare la Direzione Agricoltura, Caccia e Pesca di misure innovative e di semplificazione nell’interesse dei cittadini e delle imprese agricole nella doverosa osservanza delle norme imposte a tutela dei medesimi, è stato avviato, nell'autunno del 2008, il progetto denominato “mandato” in riferimento all'oggetto principale della regolamentazione amministrativa, ovvero l’apposito mandato conferito da un'azienda agricola ad un soggetto “intermediario” per l’assolvimento di procedimenti o adempimenti specifici.

Come si opera

In sintesi, un soggetto interessato a rappresentare aziende agricole per i procedimenti in agricoltura dovrà “accreditarsi” presso la Regione secondo le modalità operative specificate nella determinazione del D.G. Agricoltura, Caccia e Pesca n. 1434/2012 "Disciplinare tecnico relativo alle modalità di autorizzazione all’accesso al sistema informativo agricolo regionale da parte dei soggetti pubblici o privati, esterni all’Amministrazione regionale".

Attenzione! I moduli pubblicati nell'allegato alla determinazione dirigenziale non riportano, per ragioni di generalità, le definizioni dei procedimenti, ma nell'istanza che si presenta alla Regione sarà necessario individuare con precisione uno o più procedimenti/adempimenti per i quali si richiede “l'accreditamento” e riportare una o più delle seguenti definizioni:

Per l'accesso in consultazione ai dati del S.I.A.R. indicare una delle seguenti:

  • Consultazione del fascicolo anagrafico comprensivo dello schedario viticolo (web service)

Per l'accesso a procedimenti indicare una delle seguenti:

  • Presentazione di istanze relative a procedimenti del settore viticolo (web application)
  • Presentazione di denunce di danni per calamità naturali (web application)
  • Notifiche di attività biologica per l'iscrizione nel registro regionale (web application)
  • Comunicazioni relative agli utilizzi agronomici degli effluenti zootecnici (web application)
  • Presentazione dichiarazione di produzione per aziende florovivaistiche (web application)
  • Domanda di ammissione al beneficio fiscale sui carburanti impiegati in agricoltura (web application)

(in verde i procedimenti già attivi con mandato)

ATTENZIONE:
SI RICORDA DI SEGNALARE ESATTAMENTE PER QUALI PROCEDIMENTI/ADEMPIMENTI VIENE RICHIESTO L'ACCREDITAMENTO

(per coloro che utilizzano la PEC per la presentazione dell'istanza di accreditamento è disponibile un programma per l'estrazione del file originale contenente le credenziali di accesso dal file firmato digitalmente).

L'accreditamento fornirà al soggetto interessato le credenziali per accedere al software del mandato. All'interno di questo strumento applicativo l'utente dell'organismo accreditato potrà gestire i propri utenti e registrare i mandati ricevuti dalle aziende agricole rappresentate.

Per ogni delega si dovranno registrare

  1. il CUAA dell'azienda agricola rappresentata
  2. la data inizio delega
  3. il/i mandato/i conferito/i (scelto all'interno di una lista che rappresenta i procedimenti per i quali ci si è accreditati)
  4. il documento in formato pdf contenente la scansione della delega fornita dall'azienda, debitamente firmata e completa di documento di riconoscimento del firmatario;

Nel caso in cui uno stesso documento deleghi l'organizzazione per più attività (es.: notifica effluenti, notifica biologico ecc.) andranno spuntate più deleghe (una per mandato) con lo stesso documento allegato.

Una volta registrata la delega gli utenti dell'organismo accreditato potranno compilare le relative notifiche o domande relative al/ai procedimento/i per conto delle aziende rappresentate e solo per loro; all'interno dei software specifici per procedimento si effettuerà il controllo della presenza di un mandato valido. La validità del mandato è stabilita sulla base della sua data di scadenza, solo se questa è futura il mandato è valido.

Si noti che la data di scadenza del mandato viene automaticamente stabilita all'atto della creazione della delega sommando alla data di inizio un numero di giorni stabilito dall'amministrazione regionale. Per la gestione delle deleghe e gli altri aspetti del software di gestione mandato si veda il manuale operativo.

Accesso Mandato

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Il servizio è disponibile per gli operatori accreditati.

Accesso Fascicolo Anagrafe Aziende Agricole

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A chi rivolgersi

Supporto giuridico e amministrativo: Daniela Como

tel. 051 5274260, e-mail: dcomo@regione.emilia-romagna.it

Assistenza tecnica: Claudio Ragazzini, Progettazione e Gestione Sistemi Informativi Agricoli

tel. 051 5278081, e-mail: cragazzini@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 25/05/2016 — ultima modifica 11/01/2017
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