Aziende sperimentali e laboratori assimilati

La Regione predispone un elenco di rilievo regionale che raccoglie le aziende sperimentali e laboratori assimilati.

Cosa fa la Regione

Attualmente il ricevimento delle domande è sospeso.

Per aziende sperimentali si intendono soggetti pubblici e privati che svolgono attività di sperimentazione nei settori agricolo, forestale e zootecnico, compreso quello ittico, attraverso la gestione di aziende agricole o di allevamenti. Per laboratori assimilati si intendono strutture specializzate per disciplina nell'attività sperimentale (es. trasformazione dei prodotti; tecniche irrigue; tecniche di trattamento dei sottoprodotti e rifiuti ecc).

Per essere inseriti nell'elenco i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere tra le finalità statutarie la sperimentazione e il supporto alla ricerca nei settori agricolo, forestale e zootecnico;
  • avere sede operativa in Emilia-Romagna;
  • disporre di strutture e di organizzazione adeguate all'attività di sperimentazione;
  • mantenere raccordi permanenti con i produttori emiliano-romagnoli, direttamente o attraverso gli Enti organizzatori della ricerca;
  • avere stabilito rapporti permanenti con altre aziende sperimentali e laboratori assimilati attraverso intese per la condivisione di attrezzature o per la realizzazione di protocolli sperimentali o per la prestazione di reciproco supporto.

Le modalità di iscrizione sono fissate nei criteri applicativi della legge regionale 28/98 attualmente vigenti, approvati con la deliberazione della giunta regionale n. 672/2011 allegato A) al punto 2.12.

La richiesta di riconoscimento e iscrizione all'elenco va presentata a: Regione Emilia-Romagna, Direzione generale agricoltura, caccia e pesca - Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare - Viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna, e va corredata dai seguenti documenti:

  • atto costitutivo, statuto;
  • curriculum aziendale;
  • elenco del personale con indicazione della qualifica e del tipo di contratto di lavoro;
  • curricula del personale tecnico;
  • descrizione delle dotazioni strumentali e titolo di possesso;
  • relazione contenente una dettagliata descrizione dell'assetto organizzativo con particolare riferimento alla economicità, efficacia e funzionalità organizzativa degli assetti gestionali;
  • documentazione relativa al rapporto con altre aziende sperimentali o laboratori assimilati;
  • documentazione relativa al raccordo con i produttori agricoli regionali o con gli Enti organizzatori.

A chi rivolgersi

Cristina Landi, tel. 051 5274665, clandi@regione.emilia-romagna.it

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pubblicato il 2016/05/10 08:40:00 GMT+1 ultima modifica 2016-05-10T10:44:00+01:00

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