Fauna, caccia, tartufi

Presidi per la prevenzione dei danni da fauna, i dettagli dell'avviso pubblico

Possono fare domanda piccole e medie imprese attive nel settore nella produzione primaria di prodotti agricoli, aziende zootecniche e allevatori ittici. Qui i dettagli su criteri, procedure e spese ammissibili

La prevenzione dei danni alle produzioni dell'agroalimentare emiliano-romagnolo è una priorità. A questo fine esistono sistemi di provata efficacia a disposizione degli imprenditori del settore dell'agroalimentare e della filiera ittica. 

La Regione Emilia-Romagna concede contributi destinati alle piccole e medie imprese attive nel settore nella produzione primaria di prodotti agricoli, per l’acquisto di presidi di prevenzione per i danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche, ivi comprese anche le produzioni degli allevamenti ittici.


Specie interessate e protezioni eleggibili

I contributi vengono concessi al fine di prevenire danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica appartenente a:

  • specie protette
  • specie il cui prelievo venatorio sia vietato anche temporaneamente per ragioni di pubblico interesse su tutto il territorio regionale
  • o da specie cacciabili nelle Oasi di protezione, nelle Zone di Ripopolamento e cattura, nei Centri Pubblici di produzione della Fauna Selvatica, nelle zone di Rifugio, nei Parchi e nelle Riserve regionali e nelle aree contigue ai Parchi precluse all’esercizio venatorio.

Il bando indica come ammissibili diverse tipologie di intervento: dalla creazione di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali alle reti anti-uccello, dalla protezione elettrica a bassa intensità a quella acustica con strumenti ad emissione di onde sonore, suoni o ultrasuoni, dalle protezioni visive con sagome di predatori e nastri olografici ai cani da guardiania.

La spesa massima ammissibile per ogni singola impresa, a copertura dell'acquisto dei presìdi di prevenzione, è di 2.500 euro, quella minima di 300 euro.

Clicca qui per accedere al bando

Modalità di accesso al contributo

Le domande devono essere presentate in carta semplice al Settore Agricoltura, Caccia e Pesca regionale con sede nel territorio nel quale si intende effettua l’investimento a scopo di prevenzione, o la parte prevalente dello stesso.

Il termine per la presentazione delle domande è il 15 ottobre 2022.

Maggiori informazioni sono reperibili nel testo della delibera di Giunta regionale n° 1374 del 01 agosto 2022Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per l'acquisto di presidi per la prevenzione dei danni da fauna - anno 2022

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/08/08 17:35:00 GMT+2 ultima modifica 2022-08-31T11:20:27+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?