Educazione alimentare

Mense bio

L'impegno della Regione per le mense bio e gli interventi di informazione e promozione nelle scuole riguardanti l’agricoltura biologica

Cosa fa la Regione

Grazie al Fondo nazionale per le mense biologiche (attuazione del Decreto ministeriale del 18 dicembre 2017 e successivi), la Regione Emilia-Romagna trasferisce fondi stanziati dal Mipaaft (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali) alle stazioni appaltanti dell’Emilia-Romagna in possesso dei requisiti, in base al numero di beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica. Il Fondo è finalizzato a promuovere l’educazione alla sostenibilità e la lotta allo spreco e premia i Comuni più virtuosi.

mense bio.PNGParte delle risorse è destinata ad interventi di informazione e promozione nelle scuole. 

Con queste risorse la Regione ha attivato i seguenti progetti, che hanno ottenuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia-Romagna

Il progetto “MENSE BIO, più gusto meno spreco”, ha coinvolto 31 scuole, tra infanzia e primarie, per un totale di 71 classi e 1.469 alunni di tutto il territorio regionale da Rimini a Piacenza. Sono 10 le fattorie didattiche a produzione biologica selezionate per l’accoglienza delle classi e i percorsi didattici.

Il progetto ha diffuso i principi dell’agricoltura biologica ed educato ai consumi alimentari innalzando nei giovani e nelle loro famiglie la consapevolezza e il rispetto per il cibo, con particolare attenzione al tema dello spreco alimentare. Le attività si concluderanno entro dicembre 2020. 

MENSE BIO si basa su un approccio pedagogico di tipo “attivo” con attività pratiche di educazione al consumo consapevole gestite da un animatore esperto e da un agricoltore titolare di fattoria didattica biologica.

Per adeguarsi alla emergenza Covid-19, Alimos Soc. Coop., società affidataria del progetto, ha ampliato le proposte offrendo didattica in presenza o didattica a distanza.

Didattica in presenza

Ben 34 classi per un totale di 689 alunni, hanno scelto la visita nella fattoria didattica, gestita dall’agricoltore, che descrive la conduzione dell’azienda agricola biologica, le colture e gli allevamenti presenti, gli eventuali prodotti trasformati e il percorso dalla terra alla tavola.

Sono 45 le classi, per un totale di 835 alunni, che hanno partecipato ai percorsi didattici a scuola con operatore esperto, con la preparazione di uno spuntino da parte degli studenti con materie prime semplici e fresche proposte nelle Mistery box. La preparazione deve risultare accattivante, gustosa, sostenibile ed elaborata con l’attenzione al “non spreco”. Al termine viene proposta la degustazione insieme alle insegnanti.

Didattica a distanza

Sono 36 classi per un totale di 780 alunni che hanno seguito il progetto grazie al supporto della WEB APP di Mense Bio. L’insegnante gestisce in autonomia i contenuti del percorso didattico con i suoi alunni in classe e li guida step by step a rispondere a domande, risolvere quiz, visionare immagini e video su temi che spaziano dal consumo consapevole del cibo alle buone pratiche antispreco.

Sono 30 classi per un totale di 634 alunni che hanno realizzato l’attività con il video tutorial, con cui l’insegnante gestisce in autonomia l’attività con i suoi alunni in classe e guida il gruppo in tutti i passaggi che portano alla realizzazione del percorso di educazione alimentare con la preparazione dello spuntino salutare salva spreco da parte degli alunni.

Materiali educativi

A tutte le classi è stato consegnato il kit Smart-Box, contenente il poster per la classe, la guida per i docenti, il booklet per gli studenti e l’opuscolo per le famiglie.

Il progetto si completa con alcuni eventi in diretta streaming sul tema della ristorazione scolastica biologica in programma per novembre.

A questo link la locandina con descrizione del progetto Mense bio, Più gusto meno spreco” (pdf1.04 MB) rivolto alle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

  • Concorso "Biologico e clima: un'alleanza per il futuro"

Circa 20 classi delle scuole primarie hanno aderito al concorso “Biologico e clima: un’alleanza per il futuro”,  (313.57 KB)

Il concorso fa parte di un progetto rivolto a scuole, commissioni mensa e cittadinanza per promuovere la conoscenza dell’agricoltura biologica e l’educazione alimentare, nell’ambito del quale sono stati realizzati diversi seminari e incontri divulgativi.

Gli elaborati sono stati valutati da una commissione composta da Rossana Mari (Regione Emilia - Romagna); Claudia Bastia (FederBio); Daniele Ara (Agronomo e Responsabile Sportello Mense Bio); Giovanni Giorgio Bazzocchi (Università di Bologna); Lorenzo Tosi (giornalista del settimanale Terra e Vita).

In data 21 dicembre 2020 sono stati proclamati i tre vincitori del concorso:

1° CLASSIFICATO: classi IV A e IV B dell’Istituto Comprensivo 14 – Scuola Primaria “Due Agosto”, che si aggiudica il primo premio con l’elaborato video col quale ha sviluppato in maniera esaustiva e coerente i temi oggetto del contest.

 2° CLASSIFICATO: classe V C dell’Istituto Comprensivo IC 15 – Scuola Primaria Casaralta Succursale, che si aggiudica il secondo premio per l’alto tasso di creatività e l’utilizzo di tecniche differenti in fase di progettazione.

 3° CLASSIFICATO: classe IV C dell’Istituto Comprensivo IC 15 – Scuola Primaria Casaralta Succursale, che si aggiudica il terzo premio con l’elaborato dal titolo “Super Bio e la Rivincita del Broccolo” per l’originalità del gioco e l’attinenza con il contesto digitale contemporaneo.

Alle cinque classi seconde della Scuola primaria Anna Frank è stata attribuita una menzione speciale da parte della Commissione, per rendere onore all’impegno in considerazione della tenera età degli allievi rispetto a quelli di tutte le altre classi partecipanti al concorso.

 Maggiori informazioni a questo link

  • Altre attività

La Regione collabora alla redazione delle Convenzioni di Intercent-ER per il servizio di ristorazione scolastica gestito dai Comuni dell’Emilia Romagna Le convenzioni consentono agli Enti aderenti di raggiungere risparmi significativi, a fronte di un servizio in cui sono previsti elevati standard di qualità.

A chi rivolgersi

Rossana Mari

rossana.mari@regione.emilia-romagna.it tel. 051.5274434

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pubblicato il 2019/02/01 16:50:00 GMT+2 ultima modifica 2020-12-22T10:11:58+02:00

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