Educazione alimentare

Progetto “STOP allo spreco: il gusto del consumo consapevole”

Si è concluso il progetto pilota contro lo spreco che ha coinvolto 18 scuole superiori dell'Emilia-Romagna per un totale di circa 700 studenti.

Cosa fa la Regione

cartolina spreco.jpgPiù di 680 alunni e loro insegnanti hanno aderito al progetto pilota di educazione agro-alimentare “STOP allo spreco: il gusto del consumo consapevole”, che ha coinvolto scuole, fattorie didattiche e cittadini. In particolare, 18 classi delle scuole superiori di secondo grado della Regione Emilia-Romagna (province di Bologna, Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Modena, Ferrara), 10 plessi scolastici, 30 insegnanti, 9 fattorie didattiche accreditate, 36 laboratori realizzati nelle scuole da marzo a maggio 2019 da una biologa nutrizionista  insieme ad un agricoltore di fattoria didattica.

Un progetto fortemente voluto dall’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, finanziato con i fondi della Legge Regionale n.29/2002, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale e gestito da Alimos Soc. Coop di Cesena.

Come fare la spesa, cosa acquistare, come sistemare nel frigorifero i cibi?  Come evitare che gli alimenti siano da buttare perché li abbiamo fatti scadere dimenticandoli in frigo o in uno scaffale?

Da queste domande semplici, ma importantissime per modificare il proprio stile di vita e di alimentazione, ha preso avvio il progetto educativo destinato ai ragazzi della scuola superiore che operativamente hanno imparato a far spesa e a valutare che cosa acquistare.

Il progetto si è proposto come obiettivo di far maturare in loro l’importanza della scelta alimentare e di consapevolizzarli sul VALORE del CIBO che è seme, terra, acqua, sole, fatica e competenza, nutrimento, gusto, cultura.

Le azioni sono state rivolte agli studenti, ai loro insegnanti e ai cittadini del territorio e sono state diffuse sui social del progetto e con il passaparola.

Vista l’adesione numerosa sono state coinvolte 18 classi, anziché le 15 previste, delle scuole superiori di II grado del territorio regionale.

Il percorso educativo ha portato alla scoperta del cibo inteso sia come gusto, come attenzione alla biodiversità, alla valorizzazione del territorio, alla cultura rurale. Si è affrontato il tema del cibo proveniente da produzioni regolamentate, il cibo come promotore di salute, il cibo che non deve essere sprecato.

Non è mancata una parte pratica per mettere alla prova gli studenti: hanno preparato loro stessi il cibo, una esperienza di forte impatto emotivo, che ha permesso lo scambio di conoscenze, emozioni e opinioni intorno agli alimenti del territorio.

Sono state coinvolte varie fattorie didattiche del territorio regionale per ascoltare direttamente la voce autorevole di chi giornalmente produce il cibo con attenzione all’alimentazione e all’ambiente.

La campagna di comunicazione è veicolata sui social con @stopspreco su FB www.facebook.com/stopspreco e Instagram www.instagram.com/stopspreco

Volantino Stop allo spreco (pdf, 2.62 MB)

Elenco delle scuole aderenti (xlsx, 55.2 KB)

Cartolina con decalogo del progetto (pdf, 466.32 KB)

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pubblicato il 2019/02/06 13:18:00 GMT+2 ultima modifica 2020-01-15T14:18:42+02:00

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