Changes Chances: il cambiamento climatico tra rischi e opportunità

Un convegno il 12 dicembre a Imola (BO) per parlare di agricoltura, territori e paesaggi resilienti

I cambiamenti del clima pongono alle nostre società sempre nuove sfide che vanno affrontate con urgenza considerati i rilevanti impatti economici, sociali ed ambientali e molteplici rischi e la perdita di opportunità che determinano.

È quindi fondamentale che i nostri sistemi produttivi, i nostri modelli di consumo e di uso e riuso delle risorse e i nostri sistemi insediativi siano sempre più impostati in modo da contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e al contempo di adattarsi alle mutate condizioni.

L’agricoltura riveste un ruolo strategico in tale contesto, basti pensare al modificarsi di alcuni areali, agli impatti sulle rese o ancora all’acuirsi di varie avversità delle colture. Il comparto agricolo, se da un lato è alla ricerca di pratiche virtuose e sistemi innovativi per far fronte alle nuove e più severe condizioni, dall’altro può trovarsi di fronte a nuove opportunità e contribuire al contempo a ridurre i gas climalteranti con pratiche sostenibili.

Diventa importante pianificare e progettare sistemi territoriali sempre più resilienti, attraverso percorsi partecipati per la co-definizione di soluzioni integrate di adattamento dei paesaggi ai cambiamenti climatici, soluzioni che, attraverso la valorizzare delle sinergie tra settori e attori, possano fornire supporto alla pianificazione territoriale e di settore e guidare le iniziative pubbliche o private, contribuendo alla qualità della vita e al benessere delle persone, e alla più generale qualità e attrattività del territorio.

L’incontro del 12 dicembre co-organizzato da Cseti (Centro per lo Sviluppo Economico del Territorio Imolese della Fondazione Cassa di risparmio di Imola) e dal dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’università di Bologna (prof. Giovanni Dinelli e prof.ssa Patrizia Tassinari) in collaborazione con l’assessorato agricoltura della Regione Emilia Romagna, sarà un’occasione per analizzare le dinamiche connesse ai cambiamenti climatici in atto e agli scenari futuri che ci è possibile delineare con particolare riferimento al territorio emiliano-romagnolo (con un focus su quello Imolese), nonché per approfondire le relative problematiche, opportunità e strategie dal punto di vista del comparto agricolo regionale e locale, grazie agli interventi dell’assessore all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna Simona Caselli e del responsabile dell’area Modellistica agrometeo e telerilevamento di Arpae Vittorio Marletto.

Queste tematiche saranno poi discusse nell’ambito di una tavola rotonda, moderata da Marco Ferrari, giornalista e comunicatore scientifico, caposervizio scienza di Focus, alla quale parteciperanno Giovanni Tamburini, Presidente del Consorzio della Bonifica Renana, Giovanni Dinelli, docente di agronomia dell’Università di Bologna, e Daniele Torreggiani, docente di Ingegneria dei biosistemi presso lo stesso ateneo.

La tavola rotonda sarà l’occasione per presentare le esperienze innovative condotte nell’ambito dei progetti europei Great sull’agricoltura resiliente e Aelclic sull’adattamento del paesaggio ai cambiamenti climatici. I progetti daranno lo spunto per riflettere sia in merito all’esigenza di mettere a punto soluzioni in grado di far fronte all’aumento delle temperature, alla crescente incidenza di eventi estremi e di situazioni di scarsità idrica, sia in merito all'importanza di mettere a sistema e integrare sul territorio le soluzioni trovate.

Obiettivi del convegno:

  • ridurre i conflitti nell’uso delle risorse
  • innescare circolarità virtuose
  • promuovere una crescente integrazione tra strategia e azioni
  • trasformare le conoscenze prodotte in applicazioni pratiche
  • supportare le decisioni nel contesto sia pubblico sia privato
  • promuovere la condivisione di buone pratiche tra enti, istituzioni e aziende.

Al convegno interverranno anche rappresentanti di Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori Imola e Unione Generale Coltivatori, dell’Osservatorio Metereologico Istituto Scarabelli, del network europeo di Università̀ per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio (Uniscape) e del Think Tank TES-Transizione Ecologica Solidale.

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pubblicato il 2019/12/02 13:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-04T17:30:12+02:00

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