Ortofrutta in Emilia-Romagna: in sei video, una panoramica a 360 gradi

Sei video raccontano l'ortofrutta in Emilia-Romagna: sorveglianza fitosanitaria, lotta biologica alla cimice asiatica, export di piante da frutto e da vivaio, innovazione, Organizzazioni di produttori, biologico, Dop e Igp

Realizzati in occasione della fiera MacFrut, da sempre dedicata all'ortofrutta e che quest'anno si è svolta in versione digitale con il nome di MacFrut Digital, sei video raccontano l'ortofrutta regionale a 360 gradi.

Un video è dedicato alla sorveglianza fitosanitaria, che l'Emilia-Romagna ha rafforzato per contenere l'ingresso e la diffusione di nuovi organismi nocivi. L'intercettazione avviene controllando i vegetali di origine extraeuropea nei due punti d'ingresso: porto di Ravenna e aeroporto di Bologna. Imponente, inoltre, la lotta biologica alla dannosa cimice asiatica con i lanci del suo antagonista naturale, il Trissolcus Japonicus, una piccolissima vespa (detta anche vespa samurai) che parassitizza le uova di cimice.

Si parla poi del servizio fitosanitario, che garantisce l'export delle eccellenze ortofrutticole regionali grazie all'intensa attività dei controlli sui prodotti in partenza. Gli ispettori certificano l'assenza di organismi nocivi e il rispetto delle regole dei paesi importatori. Questa importante attività contribuisce ad abbattere le barriere fitosanitarie.

L'Emilia-Romagna è, inoltre, tra le regioni leader in Italia per la produzione di sementi florovivaistiche di comprovata qualità fitosanitaria. Con le nuove regole europee, servizio fitosanitario, sementieri e vivaisti sono chiamati a collaborare: il passaporto delle piante garantisce il corretto stato fitosanitario e permette la circolazione delle piante nell'Unione Europea.

Investimenti per 370 milioni di euro hanno l'obiettivo di aumentare la competitività. Le due priorità vengono illustrate in un altro video: tenere alta la qualità delle produzioni ed elevare l'innovazione. 51 i progetti pilota con la stretta collaborazione tra ricerca e aziende agricole.

Un quinto video è dedicato alle opportunità dei Programmi operativi per l'ortofrutta. La Regione riconosce le Organizzazioni di produttori (OP) e le Associazioni di organizzazioni di produttori (AOP) e ne approva i Programmi operativi. Obiettivi: pianificazione della produzione, miglioramento della qualità dei prodotti, incremento del valore commerciale, promozione dei prodotti freschi e trasformati, prevenzione e gestione delle crisi, metodi di produzione rispettosi dell'ambiente.

Per finire, si parla di biologico e dei nostri 44 prodotti Dop e Igp. La Regione Emilia-Romagna è la quinta regione in Italia per numero complessivo di operatori biologici e prima per preparatori e trasformatori di materie prime biologiche. La crescita del settore non si è mai arrestata: dal 2014 le aziende biologiche sono aumentate del 70%. In Emilia-Romagna ci sono ben 44 Dop e Igp, di queste 15 riguardano l'ortofrutta.

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pubblicato il 2020/12/06 19:12:36 GMT+1 ultima modifica 2020-12-06T19:12:36+01:00

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