Al via il bando ministeriale per la riduzione della produzione di uve destinate a produrre vini Dop e Igp

A disposizione 100mln di euro, fondi nazionali previsti del d.l. Rilancio. Domande entro il 10 agosto 2020 . Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato dal 31 luglio al 10 agosto 2020 con il decreto n. 9032387del 30 luglio 2020.

Beneficiari della misura i produttori di uva che coltivano sulla propria superficie aziendale uve destinate alla produzione dei vini Dop o Igp e che siano in regola con la presentazione della dichiarazione di raccolta uve delle ultime cinque campagne. Non possono fare domanda i viticoltori che non hanno presentato tutte e 5 le dichiarazioni di vendemmia dal 2015/2016 al 2019/2020.

La Misura in sintesi

La misura consiste nella riduzione della produzione di uve destinate alla produzione di vini a Dop e Igp mediante la rimozione parziale dei grappoli non ancora giunti a maturazione ovvero la mancata raccolta di una parte degli stessi, in quanto pratiche agronomiche strettamente connesse all’obiettivo del miglioramento della qualità. L’impegno alla riduzione della produzione non può essere inferiore al 15% rispetto alla resa media aziendale regionale delle ultime cinque campagne, riferita alle tipologie di vino a Dop, Igp.

La media aziendale sopracitata è calcolata sulla base delle dichiarazioni di raccolta uva presentate in ciascuna Regione, escludendo le campagne con la resa più alta e quella con la resa più bassa.

La misura si applica sull’intera superficie vitata aziendale regionale destinata alla produzione di vini a Dop e Igp e riguarda le superfici vitate che sono presenti nel fascicolo aziendale del beneficiario nell’anno 2020 e che sono in buone condizioni vegetative e produttive.

Entità dell’aiuto

Da 500 €/ha per le superfici destinate a produrre uve per vini Igt, fino a 800 €/ha per le superfici vitate destinate a produrre uve per vini Doc e 1.100 €/ha per le uve destinate a vini Docg. La superficie vitata ammissibile a contributo per tipologia di vino (Igt, Doc e Docg) è quella indicata dal viticoltore nella dichiarazione di vendemmia 2019/2020.

Come funziona

La domanda di aiuto si presenta ad Agea in modalità telematica. Il bando si chiude entro il 10 agosto 2020 (il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato dal 31 luglio al 10 agosto 2020 con il decreto n. 9032387del 30 luglio 2020).

Il viticoltore che richiede il premio dovrà impegnarsi a ridurre la resa di almeno il 15% su tutta la superficie vitata rivendicata a vini Do (quindi Doc e Docg) e Igt nella dichiarazione 2019/2020; solo i viticoltori che hanno vigneti ricadenti in territori di più regioni potranno scegliere se ridurre la resa su tutte le regioni in cui hanno vigneti o solo sui vigneti di alcune regioni.

Se le richieste di contributo saranno superiori alle disponibilità si predispone una graduatoria premiando i produttori che si impegnano a ridurre le rese in misura maggiore al 15% e coloro che avranno delle rese medie aziendali regionali più basse.

Agea fa l’istruttoria e predispone la graduatoria dei viticoltori ammessi. I viticoltori ammessi dovranno ridurre la resa (rimuovendo parte dei grappoli non ancora maturi o non raccogliendo parte dei grappoli). Entro il 15 novembre 2020 i beneficiari presentano la dichiarazione di vendemmia 2020/2021 dove dovrà risultare che per i vigneti a Do e Ig  hanno avuto un calo della resa pari ad almeno a quanto indicato in domanda di aiuto (minimo un calo del 15%) e nelle superfici per uve destinate a produrre vini da tavola (come indicato nella dichiarazione 2019/2020) la resa nella vendemmia 2020 non dovrà essere aumentata.

Entro il 31 dicembre 2020 si riceve l’aiuto.

Documenti utili

 

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pubblicato il 2020/07/23 15:44:00 GMT+1 ultima modifica 2020-07-30T13:30:22+01:00

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