Zona arancione, le faq su caccia, pesca e tartufi

Emilia-Romagna zona arancione, nessun cambiamento sostanziale nelle faq per caccia, pesca sportiva e tartufi

L'ordinanza del Ministero della Salute del 15 gennaio 2021, che pone l'Emilia-Romagna in zona arancione, conferma quanto già specificato per le attività legate a caccia, pesca sportiva e raccolta dei tartufi nei giorni arancioni:

Le attività si possono svolgere esclusivamente nei giorni arancioni. Eccetto la pesca professionale, che non è soggetta ad alcuna limitazione essendo giustificata da "comprovati motivi di lavoro".

Per quanto riguarda la pesca, si può svolgere fuori dal territorio comunale solo se si tratta di pesca professionale, giustificata da comprovati motivi di lavoro. La pesca sportiva si può esercitare solo all'interno del proprio Comune di residenza.

La caccia al cinghiale è consentita in tutte le sue forme anche al di fuori del Comune di residenza così come il recupero dei capi feriti. Le restanti attività di caccia possono essere svolte esclusivamente nell’ambito del Comune di residenza, anche se si è iscritti in un ATC esterno al Comune di residenza. I coadiutori che svolgono attività di controllo faunistico sotto il coordinamento delle Polizie Provinciali possono eseguire i piani di controllo su tutto il territorio regionale.

La raccolta dei tartufi, infine, va distinta tra quella professionale, occasionale effettuata per integrazione al reddito, occasionale di tipo amatoriale per autoconsumo. Nei primi due casi, si può uscire dal proprio Comune di residenza per raccogliere i tartufi, nell'ultimo caso no. Attenzione: negli spostamenti è necessario avere con sé alcuni documenti, dettagliati nella faq sulla raccolta funghi e tartufi.

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/01/16 14:25:00 GMT+1 ultima modifica 2021-01-16T14:22:09+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?