Nella nuova Pac la sostenibilità sarà economica, sociale e ambientale

Approvati dal Parlamento europeo i Regolamenti - Piani strategici, Orizzontale e Ocm - frutto di un negoziato durato tre anni. De Castro: "Un risultato storico per i diritti dei lavoratori"

I tre regolamenti, Piani strategici, Orizzontale e Organizzazione comune dei mercati, sulla base dei quali è strutturata la nuova Pac, sono stati approvati ieri dal Parlamento europeo con oltre il 65% di sì. I testi approvati verranno validati definitivamente dal Consiglio europeo nei primi giorni di dicembre, per poi essere pubblicati sulla gazzetta ufficiale dell'Ue entro la fine del 2022.

<<La Politica agricola comune che accompagnerà i nostri agricoltori dal 2023 al 2027, è frutto di un negoziato durato tre anni, e rappresenta un equilibrio ambizioso tra i tre livelli di sostenibilità - economica, sociale e ambientale - del nostro sistema agricolo - ha dichiarato Paolo De Castro, coordinatore del gruppo S&D alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo -. Senza la spinta del parlamento, punti qualificanti di questo accordo non avrebbero mai visto la luce. A partire dal risultato storico sul fronte dei diritti dei lavoratori: per la prima volta, abbiamo inserito infatti un sistema di condizionalità che eviterà che fondi pubblici finiscano nelle tasche di chi non rispetta i diritti dei lavoratori, ponendo fine alla concorrenza sleale di quegli imprenditori che lucrano a discapito della tutela dei diritti dei lavoratori>>.

Da un punto di vista finanziario, la nuova Pac, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2023, rappresenta il 31,95% del bilancio totale dell'Unione per il periodo 2021-2027, con una dotazione di 386,6 miliardi di euro a supporto dei quasi 7 milioni di aziende agricole europee.

De Castro ha poi spiegato come <<coltivazioni emblematiche del made in Italy, dall'ortofrutta, al vino, all'olivo di oliva, continueranno a essere supportate tramite interventi settoriali ad hoc. Senza dimenticare il sistema delle Indicazioni geografiche e dei Consorzi di tutela, che potranno finalmente gestire l'offerta di prodotto e meglio rispondere alle fluttuazioni di mercato>>.

<<Questa riforma - ha proseguito De Castro - determinerà anche il contributo fondamentale della Pac e dei nostri agricoltori al raggiungimento degli obiettivi che l'Ue si è posta con il Green deal, destinando almeno un quarto degli aiuti diretti agli eco-schemi e almeno il 35% dei fondi per lo sviluppo rurale a misure ad alto valore ambientale. Ma per vincere le sfide ambientali e sociali che ci attendono, sarà necessaria quella conoscenza delle dinamiche territoriali che caratterizza le nostre amministrazioni regionali: proprio per questo abbiamo voluto salvaguardare il loro ruolo, rendendole protagoniste nella redazione dei piani strategici nazionali>>.

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/11/24 10:36:00 GMT+1 ultima modifica 2021-11-24T12:13:05+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?