Più valore ad aglio, cipolla e scalogno nelle cucine degli chef

All'incontro tra i Consorzi di tutela delle Dop e Igp del settore e CheftoChef presso la Fiera Sana è stata ribadita l’esigenza di fare rete per promuovere in modo sinergico e coordinato queste eccellenze regionali

Prosegue la collaborazione fra le liliaceae dell’Emilia-Romagna e i cuochi di CheftoChef. Negli spazi della Regione Emilia-Romagna alla fiera Sana, appena conclusasi a Bologna, il 12 settembre, si sono ritrovati i rappresentanti dei Consorzi di tutela delle Dop e Igp del settore e Franco Chiarini di CheftoChef all’incontro “Il buono fa bene: Liliaceae dell’Emilia-Romagna a confronto - Qualità gastronomiche e salutistiche di aglio, cipolla, scalogno” per valorizzare questi prodotti eccellenti che lo chef ‘stellato’ Silverio Cineri definisce come <<l’indispensabile punteggiatura della sintassi italiana>> e il loro matrimonio con tanti altri prodotti eccellenti della nostra Regione come gli oli e gli aceti.

Focus dell’incontro, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l’esigenza di fare rete per promuovere in modo sinergico e coordinato queste eccellenze regionali (a cui si aggiunge la Cipolla da acqua della val Marecchia, una specie antica che è stata recuperata e valorizzata). L’incontro è stato anche l’occasione per sottolineare l’importanza dell’innovazione di prodotto che in particolare NeroFermento sta attuando con le fermentazioni controllate di aglio e scalogno (poi verrà la cipolla), prodotti di storia millenaria in Oriente e oggi accreditati nella grande gastronomia per i loro intensi sapori e la loro dimensione salutistica.

I consorzi coinvolti nell’iniziativa e presenti all’incontro sono stati il Consorzio dello Scalogno di Romagna Igp, il Consorzio dell’Aglio di Voghiera Dop, l’Associazione Cipolla Borettana e il Consorzio della Cipolla di Medicina (in fase di richiesta di certificazione Igp).

 

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