In arrivo 30 milioni per realizzare nuovi oliveti o ammodernare impianti esistenti

I produttori olivicoli, associati ad una Op e con almeno 2 ha di superficie, potranno presentare domanda dal 14 marzo fino al 31 marzo prossimo

In arrivo 30 milioni di euro per la realizzazione di nuovi oliveti o per l'ammodernamento di impianti esistenti. Sono state infatti pubblicate le istruzioni operative Agea che definiscono le modalità di presentazione delle domande di concessione dei contributi previsti nel Decreto 23 novembre 2021 “Interventi per la filiera olivicola ai sensi dell'articolo 1, comma 128, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 che istituisce il «Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della  pesca e dell'acquacoltura» (GU serie generale n.5 del 8/1/2022). Obiettivo del provvedimento è quello di favorire l’aggregazione nel settore olivicolo-oleario, incrementare la produzione nazionale di olive, aumentando la sostenibilità complessiva della filiera.

Le risorse disponibili per la filiera olivicola rivolte ai beneficiari individuati in base al decreto suddetto  ammontano a 30 milioni di euro; 10 milioni destinati al sostegno per la realizzazione di nuovi oliveti, 20 milioni agli investimenti per l’ammodernamento di impianti esistenti. Tali aiuti rientrano nei massimali previsti dalla normativa europea in materia di aiuti “de minimis” nel settore agricolo.

La domanda di sostegno può essere presentata a partire dal 14 al 31 marzo prossimo.

Possono presentare un’unica richiesta di contributo i produttori olivicoli associati ad OP riconosciute ai sensi del Dm. n. 617/2018 aventi le superfici agricole interessante contenute nel fascicolo aziendale attivo e inserito in Sian. Le superfici interessate per l’ammissibilità al contributo dovranno essere non inferiori a 2 ettari.

Agea curerà l’istruttoria e stabilirà una graduatoria sulla base della superficie interessata proposta da ciascun beneficiario, con priorità alle aree svantaggiate e con maggiore superficie.

Le disposizioni relative alle modalità di presentazione e di istruttoria delle domande sono pubblicate sul sito Agea (Istruzioni operative Agea n.13 del 8 febbraio 2022). 

Il contributo per ciascuna domanda è calcolato come massimo del 70% dei massimali di spesa previsti dal decreto e per un importo massimo concedibile di 25.000 € per impresa. I costi ammissibili e le tipologie di spesa sono dettagliati negli allegati al decreto e nelle istruzioni operative Agea e riferiti all’Unità di Costo Standard (Ucs) redatta da Ismea/rete rurale.

L’attività oggetto di contributo dovrà essere completata entro 18 mesi dall’accettazione del benefico con la presentazione ad Agea della richiesta di erogazione. Per la richiesta di un eventuale anticipo i richiedenti dovranno costituire una garanzia fidejussoria pari al 110% del valore dell’anticipazione richiesta.

In caso di mancata o parziale realizzazione, considerata una tolleranza tecnica di misurazione del 5%, il beneficiario decade e dovrà restituire l’eventuale anticipazione ricevuta.

Condizioni per accedere ai contributi

Per accedere ai contributi gli olivicoltori dovranno rispettare le seguenti condizioni:

Nuovi impianti (10 milioni di euro):

- superficie minima 2 ha;

- utilizzo cultivar italiane autoctone;

- sistemi di agricoltura di precisione (DSS) con sensori di campo.

Ammodernamento di impianti esistenti (20 milioni di euro):

- superficie minima 2 ha;

- utilizzo cultivar italiane autoctone;

- età degli olivi pari o superiore a 40 anni;

- sistemi di agricoltura di precisione (DSS) con sensori di campo.

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