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Autorizzazioni per nuovi impianti Viticoli - Anno 2021

La Regione ha preso atto dell'elenco regionale dei richiedenti di autorizzazioni per nuovi impianti viticoli per l'anno 2021, trasmesso dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), con la Determinazione n. 17656 del 24 settembre 2021

L’atto di riferimento è la Determinazione n. 17656/2021 (pdf1.25 MB), “Rilascio autorizzazioni per nuovi impianti viticoli nell'anno 2021 ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 1308/2013 e n. 274/2018 nonché del Decreto del MIPAAF N. 12272/2015, come modificato dai successivi decreti n. 527/2017, n. 935/2018 e n. 197347/2021”.

La determina è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) n. 285 del 28 settembre 2021.

Sono stati concessi, pertanto, a 2.823 aziende viticole emiliano romagnole i 523,2731 ettari, assegnati alla Regione Emilia-Romagna dal Ministero delle Politiche Agricole per il 2021 (1% della superfice vitata regionale dell’anno precedente) secondo le disposizioni comunitarie vigenti. Le richieste totali sono state di   2493,2162 ettari, ben al di sopra delle disponibilità, come gli altri anni è segno di grande interesse e vivacità del settore

Evidenziamo, inoltre che:

  1. i beneficiari ai quali è stata concessa una superficie inferiore al 50% di quella richiesta, possono rinunciare all'autorizzazione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della determina 17656/2021 nel BURERT, e pertanto fino al 28 ottobre 2021 senza incorrere in sanzioni, direttamente tramite il sistema informatico messo a disposizione sul SIAN da parte di Agea;
  2. ai sensi dell'art. 62, comma 3, del Reg. (UE) 1308/2013, tali autorizzazioni sono valide per tre anni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel BURERT. Pertanto, la posa definitiva delle barbatelle deve avvenire dal 28/9/2021 al 28/9/2024 e le autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate, NON POSSONO ESSERE USATE PER “SANARE” impianti vitati realizzati prima della data di pubblicazione dell'atto (ad eccezione per vigneti famigliari che divengono produttivi);
  3. Decorsi 60 giorni (attualmente ancora 90 giorni) dalla posa delle barbatelle (e dal giorno in cui le relative autorizzazioni saranno riportate in Anagrafe), il viticoltore assegnatario potrà protocollare tramite il suo CAA nel software regionale denominato "SIL_ASS" la comunicazione di fine lavori per impianto da nuove autorizzazioni MIPAAF, allegando obbligatoriamente la fattura relativa all’acquisto delle barbatelle, indicando nella comunicazione il Servizio territoriale competente (ovvero quello su cui ricade la prevalenza delle superfici vitate condotte);
  4. il vigneto che sarà impiantato utilizzando l’autorizzazione per nuovi impianti dovrà essere mantenuto per un minimo di 5 anni, fatti salvi i casi di forza maggiore e motivi fitosanitari. L’eventuale estirpazione prima dello scadere dei 5 anni non darà origine ad autorizzazioni al reimpianto;
  5. le superfici vitate impiantate con le autorizzazioni per nuovi impianti concesse dalla Determinazione 17656/2021 NON potranno essere richieste a contributo sulla Misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti né per la realizzazione dell’impianto e né per l’eventuale installazione dell’impianto irriguo;
  6. la mancata utilizzazione delle assegnazioni avute in concessione comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 238/2016 articolo 69 comma 3° ovvero fino a tre anni di esclusione delle Misure dell’OCM Vino (Ristrutturazione e riconversione vigneti; Misura investimenti nelle cantine, ecc) unitamente a sanzioni da 1.500 €/ha.

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pubblicato il 2017/06/21 13:25:00 GMT+2 ultima modifica 2021-09-28T11:10:28+02:00

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