Pesca e acquacoltura

Blue Economy e prodotto ittico di qualità

Il pesce in tavola è buono, fa bene, è sicuro. Se lo sappiamo scegliere, è buono anche per l’ambiente marino. Facciamo del bene alla nostra salute, facendo del bene anche alle risorse del mare!

Una Blue Economy locale sana e funzionale nasce non solo dall'impulso delle istituzioni, degli operatori del settore e dei ricercatori; il contributo dei consumatori di prodotto ittico è essenziale, perchè la scelta di acquisto può influire in modo significativo sulla ricchezza degli stock ittici e quindi sulla biodiversità marina, che è elemento essenziale di sostenibilità. 

Qui trovate alcune informazioni utili per contribuire con le scelte quotidiane d'acquisto alla sostenibilità del settore agroittico ed alla salute dei nostri mari...

“Consoguide poisson”: la scelta dei consumatori può mitigare l’impatto della sovrapesca

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Il fenomeno della sovrapesca, che nel Mediterraneo assume aspetti particolarmente preoccupanti, può portare all’estinzione di alcune specie ittiche di particolare pregio e vendibilità sul mercato. Dal WWF France uno strumento per sensibilizzare i consumatori alla scelta consapevole di un prodotto ittico non solo sano e sicuro, ma anche sostenibile

 

Il World Wildlife Fund, sede francese, ha recentemente pubblicato una guida destinata a sensibilizzare i consumatori sull’importanza di una scelta consapevole e diversificata del prodotto ittico. La scelta del consumatore può contribuire in modo importante a ridurre il rischio di sparizione di alcune specie ittiche attualmente oggetto di eccessivi prelievi (sovrapesca).

Il pesce è un alimento alla base di molte diete in tutto il globo. La popolazione mondiale aumenta, e così il consumo dei prodotti del mare. Soltanto in Europa consumiamo in media 20 chili di pesce ogni anno, cifra raddoppiata rispetto a quella di 50 anni fa.

Ormai, preleviamo dai mari più pesce di quello che esso può offrirci. Nel mondo, il 31% degli stock ittici sono sovrasfruttati, in Mediterraneo la situazione è molto più grave (si parla del 93%). La pesca illegale o non regolamentata aggrava questo fenomeno.

Ed in parallelo c’è la questione dell’importazione, perché molti Paesi importano la maggioranza del pesce che consumano: nel 2014, l’85% del pesce consumato nei soli Paesi mediterranei venivano dall’importazione.

Il prodotto ittico si trova molto spesso sulle nostre tavole, ed è una buona cosa per la nostra salute, perchè il pesce è un alimento sano e sicuro, parte integrante della dieta mediterranea, riconosciuta come stile di vita per definizione salutare e sostenibile oltre che come patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO.

Di solito, però, tendiamo a scegliere poche specie ittiche, sempre le stesse, perché è più facile trovarle al supermercato, perché non sappiamo come trattare e cucinare altre specie, oppure per diffidenza rispetto alle novità. Eppure, dal nostro mare arriva una produzione ittica di grande rilievo, con caratteristiche organolettiche uniche, un prodotto tracciabile, sano, sicuro e spesso anche economico.

WWF France ha lanciato un progetto per la pesca sostenibile, che ha prodotto una Guida (destinata in primis ai consumatori del mercato francese, ma con consigli utili per tutti) che punta proprio ad aiutare nella scelta chi vuole diversificare le specie da mettere nel piatto. Troverete oltre ai consigli anche qualche ricetta da realizzare con specie ittiche poco conosciute.

Qui è disponibile e scaricabile la Consoguide (in francese): e per saperne di più su WWF France cliccate a questo link . 


E in Emilia-Romagna, cosa facciamo per aiutarvi a scegliere il pesce bene?

 

La Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna è da tempo impegnata in campagne informative volte a sensibilizzare il pubblico, ed in particolare i consumatori, sull’importanza del prodotto ittico nella dieta quotidiana.

Ne sono un esempio le partecipazioni ad eventi e manifestazioni fieristiche (European Maritime Days della Commissione Europea, Sealogy) e vari progetti europei ed iniziative messe in campo (progetto Dory, Ecosea, Argos, AdriSmartfish, Prizefish) anche per sensibilizzare il pubblico sui temi dell'alimentazione consapevole nel quadro di una dieta mediterranea accessibile a tutti.

Il pesce è sano, sicuro, sostenibile; il pesce dell’Adriatico, ed in particolare il pesce azzurro e della piccola pesca artigianale costiera, è anche economico. Consumare consapevolmente i prodotti del mare è salutare, per noi e per l'ambiente!

 Potete approfondire consultando alcuni documenti preparati per voi:

  • Qui trovate il link alle ricette di Sandro Bignami con i pesci ed i molluschi dell’Adriatico, in una collana gastronomica pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna, scaricabile in formato pdf, volta a far conoscere le potenzialità culinarie di alcune specie ittiche locali poco note alla grande distribuzione, ma di grande valore organolettico
  • Qui trovate il link al portale Alimenti&Salute della Regione Emilia-Romagna. Si tratta di un innovativo strumento di informazione e orientamento verso il consumo consapevole, un sito tematico dell'Assessorato Politiche per la Salute dedicato alla sicurezza alimentare e alla nutrizione sana, con un occhio di riguardo ai prodotti agroalimentari e alieutici della nostra regione 
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