Produzioni agroalimentari

Certificazione degli interventi fecondativi (C.I.F. - C.I.E.)

La certificazione degli interventi fecondativi (C.I.F.) e degli impianti embrionali (C.I.E.) è effettuata secondo quanto previsto dagli artt.33 e 34 del decreto ministeriale n. 403del 2000, utilizzando la modulistica conforme agli allegati 1 e 2 del decreto del ministro delle Politiche Agricole e Forestali, 12 febbraio 2001

 

Come richiedere i certificati di intervento fecondativo (C.I.F.) equidi

I titolari di stazione di monta pubblica e privata della specie equina devono utilizzare il modulo di richiesta dei C.I.F per monta naturale ; (pdf274.99 KB)

Il rilascio dei C.I.F., in quantità minima di 10 certificati (o multipli di 10), è subordinato alle seguenti condizioni:

  • autorizzazione alla gestione di una stazione di monta pubblica o di monta privata in corso di validità;
  • versamento del corrispettivo pari ad Euro 2,00 per ogni certificato, da effettuare mediante bollettino postale sul c/c n. 367409 intestato a Regione Emilia-Romagna-Presidente Giunta Regionale - Causale di versamento: rilascio certificati di intervento fecondativo equini.
  • invio della comunicazione annuale degli stalloni impiegati (pdf181.09 KB) nella stazione al Settore Territoriale agricoltura caccia e pesca competete, corredata dalle attestazioni genealogiche e sanitarie in essa elencate.

i veterinari e gli operatori pratici di inseminazione artificiale  devono utilizzate il modulo di richiesta certificati di intervento fecondativo (C.I.F.) per inseminazione artificiale (pdf262.41 KB)

Il rilascio dei C.I.F., in quantità minima di 10 certificati (o multipli di 10), è subordinato alle seguenti condizioni: 

  • iscrizione all'elenco regionale dei veterinari/operatori pratici;

  • versamento del corrispettivo pari ad Euro 2,00 per ogni certificato, da effettuare mediante bollettino postale sul c/c n. 367409 intestato a Regione Emilia-Romagna-Presidente Giunta Regionale - Causale di versamento: rilascio certificati di intervento fecondativo equini.

 

Entrambi i moduli devono essere inviati al:

Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale della Regione Emilia-Romagna, Viale della Fiera 8 - 40127 Bologna.

con le seguenti modalità:

  • inviata tramite PEC, da un indirizzo di posta elettronica certificata all'indirizzo agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it;
  • inviata a mezzo raccomandata all'indirizzo: Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna;
  • consegnata a mano presso la sede del predetto Servizio 

Come richiedere i certificati di impianto embrionale (C.I.E.) equidi

Il rilascio dei C.I.E., in quantità minima di 10 certificati (o multipli di 10), è subordinato alle seguenti condizioni:

  • Iscrizione nell’elenco regionale dei veterinari
  • Gruppo di raccolta embrioni autorizzato
  • Versamento del corrispettivo pari ad Euro 2,00 per ogni certificato (20 € a blocchetto), da effettuare mediante bollettino postale sul c/c n. 367409 intestato a Regione Emilia-Romagna-Presidente Giunta Regionale - Causale di versamento: rilascio certificati di intervento fecondativo/impianto embrionale equini.

I veterinari devono utilizzate il modulo di Richiesta certificati di impianto embrionale (C.I.E.) (pdf261.88 KB)

Il modulo deve essere inviato al:

Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale, della Regione Emilia-Romagna, Viale della Fiera 8 - 40127 Bologna

con le seguenti modalità:

  • inviata tramite PEC, da un indirizzo di posta elettronica certificata all'indirizzo agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it;
  • inviata a mezzo raccomandata all'indirizzo: Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale, viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna;
  • consegnata a mano presso la sede del predetto Servizio

 
Compilazione dei C.I.F. e dei C.I.E. equidi
I C.I.F.  ed i C.I.E.sono predisposti in quattro copie:

  •  la prima copia, (di colore bianco),va consegnata al proprietario della fattrice al momento della regolazione dei rapporti economici;
  • la seconda copia, (di colore giallo),va inviata all´Associazione provinciale allevatori della Provincia in cui ha sede la stazione di fecondazione, a intervalli bimestrali;
  • la terza copia, (di colore azzurro), va inviata al Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale al termine della stagione riproduttiva;
  • la quarta copia, (di colore rosa), va conservata presso l´archivio della stazione di fecondazione.

    I dati da riportare nella compilazione sono: il codice attribuito alla stazione di fecondazione, la sigla di identificazione della razza, e tutti i dati identificativi richiesti sia per lo stallone che per la fattrice.

    Il citato decreto ministeriale n. 403 del 2000 all´art. 34 comma 4 prevede che i diversi moduli e registri relativi alla riproduzione animale debbano essere conservati per i due anni successivi a quello di riferimento. Si precisa che tale obbligo nel caso dei C.I.F. e C.I.E. è inteso a carico degli operatori pratici, dei veterinari e degli allevatori.

Certificazione monta naturale privata

Gli atti fecondativi effettuati in monta naturale privata, in alternativa alla compilazione dei C.I.F. possono essere registrati su apposito Registro Aziendale, come previsto all'art. 33, comma 3, del D.M. n. 403/2000, che deve riportare opportune indicazioni nel caso in cui sia praticata la monta brada.

La compilazione del C.I.F. per gli stalloni è obbligatoria ove il documento rappresenti la condizione di iscrizione dei nuovi nati ai Libri Genealogici.

In particolare per ila specie equina i CIF dovranno essere sempre compilati per gli stalloni registrati, ovvero appartenenti a razze iscritte a libri genealogici o registri anagrafici (anche esteri):

- nelle monte pubbliche;

- nelle monte private, quando il documento rappresenta la condizione per l'iscrizione dei nuovi nati.

Le stazioni di monta privata equina  che utilizzano stalloni non iscritti approvati esclusivamente dalla Regione potranno, in alternativa ai CIF, compilare i dati relativi alle fecondazioni su apposito  Registro aziendale fecondazione naturale equina. (pdf97.42 KB)

Per quanto concerne la monta brada bovina, l'allevatore provvede a compilare un registro conforme al seguente Registro aziendale fecondazione naturale bovina (pdf94.71 KB)

Di seguito sono elencati i moduli per la richiesta dei certificati di intervento fecondativo per la specie equina 

Richiesta Certificati di intervento fecondativo (C.I.F.) per monta naturale (pdf274.99 KB)

Richiesta CIF equini per inseminazione artificiale equini (pdf262.41 KB)

 Richiesta certificati di impianto embrionale (C.I.E.) (pdf261.88 KB)

Codici delle razze equine e asinine (da utilizzare nella compilazione dei C.I.F.) (pdf199.37 KB)

 Registro aziendale fecondazione naturale equina (pdf97.42 KB)

 

Tutti i moduli  di richiesta dei certificati della specie equina devono essere inviati al:

Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione Area settore animale, viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna;

Per ulteriori informazioni

Irene Battaglia tel. 051 5278155

Gerardo Salza tel. 051 5274453

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2013/02/28 16:45:00 GMT+2 ultima modifica 2022-09-12T11:20:34+02:00

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