Produzioni agroalimentari

Bieticoltura

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna è da sempre vicina ai produttori bieticoli, anche nei momenti più difficili, consapevole dell’importanza del comparto, e si è sempre adoperata per contribuire al mantenimento di quella parte del settore che residua dalla grande riforma del 2006; riforma che, ricordiamo, penalizzò gravemente l’intero paese e in particolare la nostra regione che già era al primo posto per numero di zuccherifici, per superficie e produzione bieticola.

La Giunta regionale anche per quest’anno, come in precedenti annualità, ha stanziato risorse proprie per un ammontare di 1,5 milioni di euro, da assegnare direttamente ai bieticoltori attraverso un aiuto in regime di “de minimis” commisurato alle superfici coltivate. L’auspicio è che con lo sforzo di tutti la bieticoltura possa continuare a essere stabilmente presente nei nostri ordinamenti colturali, tenendo conto anche dell’importanza che la bieticoltura riveste sotto il profilo ambientale e della difesa della qualità dei terreni, e consentire il mantenimento di una produzione e di tutto un comparto di fondamentale importanza per il nostro Paese e per le produzioni alimentari Made in Italy.

La Deliberazione della Giunta n.  772 del 24 maggio 2021 ha attivato il citato intervento per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero e con Determinazione dirigenziale n. 5194/2022 (pdf229.27 KB) è stato stabilito il periodo di presentazione delle domande, che va dal 11 aprile 2022 alle ore 13.00 del 30 giugno 2022 e il nuovo elenco aggiornato delle varietà che sostituisce quello della deliberazione (allegato C).

Nel Programma Operativo (pdf189.79 KB) dell’intervento sono riportati i requisiti e le condizioni di ammissibilità per accedere all'aiuto nonché le modalità di presentazione delle domande attraverso il sistema informativo SOP (Sistema operativo pratiche).

Si fa presente che, successivamente all'approvazione della Deliberazione n. 772/2021, è intervenuta la Legge Regionale n. 15/2021 che all’art. 5, comma 3, ha stabilito che “i contributi e le provvidenze in materia di agricoltura non possono essere concessi qualora risulti il mancato rispetto, da parte dei richiedenti, delle condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente”. Pertanto, il richiedente l’aiuto dovrà dichiarare, fra le altre cose, in fase di compilazione della domanda di aiuto di aver rispettato le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente.

Si precisa inoltre che le sezioni denominate “D.Lgs. 159” e “Dimensione azienda” del fascicolo aziendale dei richiedenti l’aiuto devono essere aggiornate ogni 6 mesi. Relativamente alla sezione “Dimensione azienda” è disponibile a questo link https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese/temi/aiuti-di-stato la Guida dell’utente alla definizione di PMI fornita dalla Commissione Europea.

Per la compilazione delle domande all'Aiuto regionale "de minimis"- barbabietola da zucchero - anno 2022 consulta la "breve guida alla compilazione" (pdf740.85 KB) e le "modalità di presentazione delle domande" (pdf213.2 KB).

 

A chi rivolgersi

Per informazioni contattare:

Luca Rizzi Tel. 051 527 8109

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pubblicato il 2018/08/06 11:35:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-18T08:10:56+02:00

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