Politica agricola comune post 2020

Tre grandi priorità trasversali guideranno la politica agricola europea nel periodo 2019-2024: agenda «verde», clima e ambiente

La Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen ha individuato come faro della politica agricola europea per il periodo 2019-2024 tre grandi priorità trasversali: agenda «verde», clima e ambiente. Il Commissario all’Agricoltura Janusz Wojciechowski ha presentato le sue priorità focalizzando l’attenzione in particolare su:

  • Finalizzare la riforma della Pac - anche a seguito della Brexit - e rafforzare del progetto di coesione;
  • Rafforzare il sistema europeo delle Dop e Igp, promuovendo gli standard europei nel mondo;
  • Collaborare alla strategia per lo sviluppo sostenibile dell'UE, soprattutto con la riforma della PAC e sviluppando il settore della bioeconomia;
  • Concentrare le risorse su ricerca ed innovazione in agricoltura.

L’avvento della pandemia da Covid 19 ha evidenziato nuove necessità e introdotto nuovi scenari. Il negoziato sulla Pac per il periodo 2021-2027 è ancora in corso e, per la sua entrata in vigore, occorrerà attendere il 2023. Le attuali norme in vigore della Pac sono state prorogate fino alla fine del 2022 per garantire la continuità dei pagamenti agli agricoltori e agli altri beneficiari assicurando prevedibilità e certezza in un momento di crisi sanitaria ed economica come questo che stiamo vivendo.

In questi due anni gli Stati Membri prepareranno i loro piani strategici nell’ambito della nuova legislazione sulla Pac. Inoltre, Parlamento e Consiglio hanno reso disponibili già nel 2021 circa 8 miliardi di aiuti straordinari per l’agricoltura stanziati dal pacchetto Next Generation EU, in aggiunta a quanto previsto nel Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027.

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Le proposte della regione Emilia-Romagna 

A seguito della presentazione nel 2018 da parte della Commissione europea delle proposte legislative per la riforma della Pac la Regione Emilia-Romagna ha elaborato una serie di proposte operative. 

Nei link trovate il dettaglio delle proposte e la posizione che la Regione Emilia-Romagna ha preso in questo dibattito, con il supporto delle diverse “reti” europee a cui partecipa: AgriRegions, che riunisce undici tra le più importanti Regioni agricole europee, tra cui Toscana ed Emilia-Romagna; AREFHL, rete europea delle regioni frutticole e orticole di cui Simona Caselli è presidente e AREPO, rete europea delle regioni per i Prodotti di Origine.

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pubblicato il 2019/02/05 13:40:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-13T15:45:39+02:00

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