Pesca e acquacoltura

Si divide in: pesca professionale, pesca sportiva e ricreativa, acquacoltura

Cosa fa la Regione

Pesca sportiva e ricreativa

Con legge regionale la Regione disciplina la pesca sportiva e ricreativa nelle proprie acque interne. Attualmente la pesca sportiva e ricreativa in acque marittime è regolamentata dalla normativa statale.

In particolare la Regione:

  • redige la Carta ittica regionale, base per l'elaborazione del Piano ittico regionale. La carta ittica ittica regionale è in fase di aggiornamento.
  • fornisce informazioni sulla licenza di pesca.
  • redige il Programma annuale degli interventi, in cui si definiscono le immissioni, le zone ittiche ed eventuali modifiche alle specie, ai periodi e alle misure. Il programma annuale degli interventi verrà approvato a partire da marzo 2018, fino ad allora il pescatore deve consultare i calendari ittici. Il programma annuale degli interventi è concordato con la commissione ittica regionale e con i tavoli locali di consultazione, di cui fanno parte le associazioni di pescatori.
  • fornisce i tesserini per la pesca controllata dei salmonidi e timallidi, rilasciati dai Comuni montani e dalle associazioni di pescatori.
  • promuove la disciplina sportiva attraverso le associazioni di pesca sportiva.
  • finanzia e coordina progetti di ricerca.

Pesca professionale

La Regione Emilia-Romagna è competente in materia di pesca professionale nelle acque interne fin dalla sua istituzione. La competenza in materia di pesca professionale in acque marittime, invece, le deriva dalle modifiche al titolo V della Costituzione.

La Regione in particolare:

  • programma interventi di sviluppo e valorizzazione nel settore
  • promuove la ricerca scientifica
  • definisce la legislazione e la normativa di riferimento
  • partecipa all’elaborazione della normativa e degli interventi sia nazionali che comunitari
  • predispone piani annuali per interventi strutturali in materia di pesca marittima
  • predispone piani di gestione locale per il controllo dello sforzo di pesca
  • rilascia le licenze di pesca professionale nelle acque interne attraverso le Province delegate
  • promuove politiche di qualità controllata (marchio Pcaa)
  • valorizza i prodotti ittici
  • esercita le funzioni relative all’utilizzo del mare territoriale e del demanio marittimo ai fini della pesca
  • individua e gestisce le aree di tutela biologica in ambito marino
  • predispone l’istruttoria per il riconoscimento delle Op della pesca (Organizzazioni di produttori).

Acquacoltura

L'acquacoltura è l'allevamento di pesci, crostacei, molluschi e altri organismi acquatici, come ad esempio alghe e rane. L'allevamento viene realizzato sia in impianti a terra di acqua dolce o salmastra, sia in impianti in mare. Le principali tipologie di acquacoltura sono le seguenti: itticoltura o piscicoltura crostaceicoltura molluschicoltura, a sua volta divisa in venericoltura (vongole) e mitilicoltura (cozze e ostriche).

Per l'Emilia-Romagna riveste particolare importanza la vallicoltura, ovvero l'allevamento di pesci, crostacei e molluschi nelle valli naturali del Delta del Po.

La Regione promuove l'acquacoltura allo scopo di ridurre il prelievo di prodotti selvatici, necessariamente limitati, e quale attività economica integrativa dei redditi di agricoltori e pescatori.

La Regione gestisce direttamente il rilascio di concessioni demaniali marittime e il rilascio di autorizzazioni per impianti a terra di acquacoltura.

A chi rivolgersi

Referenti per la pesca nei servizi territoriali

Servizio attività faunistico-venatorie e pesca

Gestione delle politiche in materia di pesca marittima e acquacoltura, rilascio concessioni demaniali per l'acquacoltura

Piergiorgio Vasi, tel. 051 5276353

 

Pesca sportiva e ricreativa

Marco Rizzoli tel.051 5276591

Giampietro Collina, tel. 051 5276587  -  0542 603316

 

Rilascio concessioni demaniali pesca ricreativa (bilancioni)

 Angela Maini tel. 051 5274313

Pubblicazioni e comunicazione

Piergiorgio Vasi, tel. 051 5276353

Attuazione progetti internazionali

Raffaele Spiga, tel. 051 5278147

Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp)

Maria Cristina Zarri, tel. 051 5274457

Stella Negretti, tel. 051 5278113

Angela Pignatelli, tel. 051.527.6582

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Pubblicato il 14/02/2013 — ultima modifica 06/10/2017
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