Pesca e acquacoltura

Si divide in: pesca professionale, pesca sportiva e ricreativa, acquacoltura

Cosa fa la Regione

Pesca professionale

La Regione Emilia-Romagna è competente in materia di pesca professionale nelle acque interne fin dalla sua istituzione. La competenza in materia di pesca professionale in acque marittime, invece, le deriva dalle modifiche al titolo V della Costituzione.

La Regione in particolare:

  • programma interventi di sviluppo e valorizzazione nel settore
  • promuove la ricerca scientifica
  • definisce la legislazione e la normativa di riferimento
  • partecipa all’elaborazione della normativa e degli interventi sia nazionali che comunitari
  • predispone piani annuali per interventi strutturali in materia di pesca marittima
  • predispone piani di gestione locale per il controllo dello sforzo di pesca
  • rilascia le licenze di pesca professionale nelle acque interne attraverso le Province delegate
  • promuove politiche di qualità controllata (marchio Pcaa)
  • valorizza i prodotti ittici
  • esercita le funzioni relative all’utilizzo del mare territoriale e del demanio marittimo ai fini della pesca
  • individua e gestisce le aree di tutela biologica in ambito marino
  • predispone l’istruttoria per il riconoscimento delle Op della pesca (Organizzazioni di produttori).

Alla pesca professionale sono destinati i finanziamenti dell'Asse 1 del Fondo europeo della pesca (FEP) erogati dalla Regione su bandi specifici..

Nell’ambito dei progetti transnazionali la Regione si propone, attraverso la creazione di un distretto altoadriatico, di attuare politiche comuni tra le regioni adriatiche italiane (Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia) e le regioni degli stati della costa orientale (comuni litoranei sloveni, Istria, Quarnero) per una gestione coordinata delle attività di pesca.

Le tematiche sviluppate sono la tutela delle risorse alieutiche, l’organizzazione del settore peschiero, la promozione della ricerca e la creazione di un modello di governance dell’Adriatico.


Pesca sportiva e ricreativa

Con legge regionale la Regione disciplina la pesca sportiva e ricreativa nelle proprie acque interne. Attualmente la pesca sportiva e ricreativa in acque marittime è regolamentata dalla normativa statale.

In particolare la Regione:

  • redige la Carta ittica regionale, base per l'elaborazione del Piano ittico regionale e dei Piani ittici provinciali
  • redige quale strumento di programmazione il Piano ittico regionale (Pir)
  • fornisce i tesserini per la pesca controllata dei salmonidi e timallidi, rilasciati dai Comuni montani
  • promuove la disciplina sportiva attraverso le associazioni di pesca sportiva
  • finanzia e coordina progetti di ricerca.


Acquacoltura

L'acquacoltura è l'allevamento di pesci, crostacei, molluschi e altri organismi acquatici, come ad esempio alghe e rane. L'allevamento viene realizzato sia in impianti a terra di acqua dolce o salmastra, sia in impianti in mare. Le principali tipologie di acquacoltura sono le seguenti: itticoltura o piscicoltura crostaceicoltura molluschicoltura, a sua volta divisa in venericoltura (vongole) e mitilicoltura (cozze e ostriche).

Per l'Emilia-Romagna riveste particolare importanza la vallicoltura, ovvero l'allevamento di pesci, crostacei e molluschi nelle valli naturali del Delta del Po.

La Regione Emilia-Romagna promuove l'acquacoltura allo scopo di ridurre il prelievo di prodotti selvatici, necessariamente limitati, e quale attività economica integrativa dei redditi di agricoltori e pescatori.

La Regione ha delegato alle Province le competenze per il rilascio di autorizzazioni per impianti a terra di acquacoltura. Per quanto riguarda gli impianti in acque marine, la Regione gestisce direttamente il rilascio di concessioni demaniali marittime. Agli acquacoltori sono destinati i finanziamenti dell'Asse 2 del Fondo europeo della pesca (FEP) erogati dalla Regione su bandi specifici.

A chi rivolgersi

Servizio Sviluppo dell'economia ittica e produzioni animali


Gestione delle politiche in materia di pesca marittima e acquacoltura
Piergiorgio Vasi, tel. 051 5276353

Pesca sportiva e ricreativa

Marco Rizzoli tel.051 5276591
Raffaele Spiga, tel. 051 5278147

Giampietro Collina, tel. 051 5276587

Maria Grazia Carli, tel. 051 5274310

Rilascio concessioni demaniali pesca ricreativa (bilancioni)
Angela Maini tel. 051 5274313

Rilascio concessioni demaniali per l'acquacoltura
Antonio Congi, tel. 051 5276592

Pubblicazioni e comunicazione

Piergiorgio Vasi, tel. 051 5276353

Attuazione progetti internazionali

Raffaele Spiga, tel. 051 5278147


Presidio e gestione degli interventi comunitari nei settori lattiero caseario e della pesca
Maria Cristina Zarri, tel. 051 5274457

Fondo europeo della pesca (Fep)
Stella Negretti, tel. 051 5278113

Angela Pignatelli, tel. 051.527.6582

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Pubblicato il 14/02/2013 — ultima modifica 09/05/2016
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