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Apicoltore con le api presso la fattoria didattica Lombardi a Faenza, ph. Dell'Aquila

Introduzione

La fiera Apimell, manifestazione di riferimento europeo per il mondo dell’apicoltura, tornerà a Piacenza Expo da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2026.

L’apicoltura europea si trova in una fase di profondo cambiamento, api e apicoltori svolgono un ruolo sempre più strategico per l’ambiente, l’agricoltura e la sicurezza alimentare. Se da una parte crescono la domanda di miele e prodotti dell’alveare di alta qualità, dall’altra l’instabilità climatica, gli eventi estremi e la pressione dei patogeni spingono gli operatori a una gestione sempre più professionale degli apiari, puntando a soluzioni che uniscono innovazione tecnologica e sostenibilità.

L’apicoltura in Italia e in Emilia-Romagna

I numeri dell’apicoltura italiana, provenienti dall’anagrafe apistica nazionale, la rendono protagonista del settore a livello europeo: 1,6 milioni di alveari con più di 22 mila aziende agricole coinvolte e oltre 77.000 operatori.

Mappa della produzione di miele 2024 in Italia e per regione: totale nazionale 21850, la prima regione Piemonte con 3215 tonnellate, poi Emilia-romagna (2291), Toscana (21899, Calabria (2153) e Lombardia (1946). Fonte: report Osservatorio Nazionale sul Miele

A livello regionale, l’Emilia-Romagna è una regione vocata all’apicoltura per passione, con più di 6.000 apicoltori attivi, di cui ben il 72% produce miele per autoconsumo e solo il restante 28% con attività professionale a fini commerciali. Complessivamente in regione sono presenti circa 130.000 alveari e 13.734 apiari distinti in stanziali (63%) e nomadi (37%); la produzione media di miele (circa il 7% della produzione nazionale) è scesa da 2.900 a circa 1.000 tonnellate/anno nelle ultime annate per cause legate al clima e alle temperature medie.

Gli appuntamenti di Apimell

La manifestazione riunisce produttori di attrezzature per l’apicoltura, tecnici, enti di ricerca e apicoltori provenienti da tutta Europa, che esporranno macchinari, arnie e tecnologie per la produzione sostenibile.

Non mancheranno i momenti di approfondimento, formazione e confronto: venerdì 6 un workshop sulla nutrizione delle api e un seminario di analisi sensoriale del miele, sabato 7 convegni sul miele italiano, sui presidi Slowfood e i mieli di montagna, sull’apicoltura urbana, un corso e un seminario di apicosmesi, oltre alle assemblee delle diverse associazioni di categoria. Uno spazio importante sarà riservato anche alla degustazione e esposizione di mieli regionali e degli altri prodotti dell’alveare: propoli, pappa reale, cera.

Apimell rappresenta anche un luogo di confronto politico e culturale su temi cruciali come la trasparenza delle etichette, la lotta alle frodi e la tutela, l’equilibrio fra tradizione apistica e innovazione tecnologica.

Le fiere in contemporanea: Buon Vivere e Seminat

In parallelo con Apimell, si terranno a PiacenzaExpo altre due fiere legate al mondo agroalimentare e accessibili con lo stesso biglietto: Buon Vivere e Seminat.

Il mercato dei sapori e delle produzioni territoriali Buon Vivere ospiterà 50 espositori selezionati da diverse regioni italiane: i visitatori potranno degustare e acquistare prodotti di alta qualità a filiera corta (biologici e con certificazione di qualità, tipicità regionali, gastronomia artigianale), contribuendo anche a sostenere l'economia locale e le piccole realtà produttive.

Consulta l’elenco degli espositori 2026 della fiera Buon Vivere.

Il terzo evento è la fiera di florovivaismo, sementi, giardinaggio, orticoltura, macchine e attrezzature per la cura del verde. Seminat è aperta sia agli appassionati di giardinaggio che agli operatori professionali: un’occasione ideale inizio stagione per acquistare piante, sementi e prodotti, partecipare a dimostrazioni pratiche, workshop, corsi di potatura, tecniche di semina e pratiche di giardinaggio sostenibile e ottenere consigli personalizzati da esperti del verde.

Gli orari di apertura delle tre fiere saranno dalle 09:00 alle 18:30 nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7; dalle 09:00 alle 18:00 domenica 8 marzo, con ingressi ridotti del 50% a partire dalle 14 in quest’ultimo giorno.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale di Apimell

Ultimo aggiornamento: 26-02-2026, 15:45